mercoledì 26 marzo 2014

The Versatile Blogger Award + piccolo indovinello a premio ignoto!

Ebbene si, strano ma anche io ho ricevuto un premio!!!

The Versatile Blogger Award, dove Versatile si legge Versatail per chi volesse leggerlo nell'affascinante lingua inglese... Altrimenti leggetelo come vi pare!!!



Non so quanto effettivamente me lo meriti, quanto sia davvero versatile, ma lo accetto con gran piacere.

Il premio mi è stato consegnato da Sississima, una bravissima foodblogger romana che ringrazio infinitamente per questa opportunità...

Le regole del gioco sono le seguenti:

- Mostrare il logo del premio ricevuto sul vostro blog (fatto)
- Ringraziare il blogger o la blogger che vi ha nominato (fatto anche questo)
- Scrivere 7 cose su di voi
- Nominare altri 15 blog
- Mettere i link dei blog nominati e informarli del premio ricevuto
Allora devo scrivere 7 cose su di me... 
Vediamo... 
Mumble mumble...
1)  Peso al momento 100 chili per 1.72m di altezza... non che ne vada fiera eh, ma è la verità;
2)  Sono impiegata part-time in una piccola azienda con solo due dipendenti;
3)  Mi sono diplomata come ragioniere, perito commerciale e programmatore con un punteggio di 
     98/100 nel "lontano" Luglio 2009;
4)  Ho avuto il primo appuntamento col mio ragazzo il giorno dell'esame orale di maturità;
5)  Ho trovato la casa dei miei sogni, ma non ho abbastanza sicurezze per poterla comprare;
6)  La mia migliore amica si chiama Xhenxila (ma tutti la chiamiamo Geni), è un anno più grande di
     me, è albanese ma cittadina italiana, studia Giurisprudenza alla Sapienza, e mi ha promesso
     che appena diventerà un avvocato di successo mi farà costruire una casa super-ecologica,    
     ecosostenibile, con pannelli fotovoltaici e un sacco di altre cose che io mi posso solo sognare...
     Ovviamente non potrei accettare mai un regalo di questo tipo :D però lei è superconvinta che 
     diventerà un grande avvocato e chissà magari magistrato, e che guadagnerà minimo 50.000€ al
     mese... Beh io glielo auguro e credo tanto in lei, anche se ovviamente ci ridiamo su e lei si diverte 
     a promettere un sacco di cose costose a tutti... Praticamente questa cosa è diventata una barzelletta
     :) Scusa tesoro se ne parlo pubblicamente ;)
7)  Quando avrò dei bambini, il primo maschio lo chiamerò Lorenzo come mio suocero, la prima 
     femmina la chiamerò Iris... La prima che indovina perché vince... 
    
     Cosa? Mah il mio prossimo piccolo esperimento con l'uncinetto... Oddio, è a vostro rischio e 
     pericolo eh!!! Ora vi immagino tutte a dire le cose più strampalate per cercare di sbagliare!
     Ma chissà, magari è proprio un motivo strampalato quello per cui voglio chiamare mia figlia Iris!



Gli altri 15 blog che voglio premiare sono:

...
...
...

Spero non vi siate addormentati durante la mia lunga ricerca e il mio lungo "processo decisionale"...

Ho deciso di premiare i blog che più amo e che nello stesso sono attivi.
Mi piacciono anche dei blog ormai da mesi abbandonati, ma per questo premio voglio dare il massimo.
Inoltre alcuni dei blog che vi citerò sono di gente che non sa nemmeno della mia esistenza o che non mi fila affatto, ma a me non importa, mi piacciono e ve li propongo. Non sono di quelle che vogliono per forza essere ricambiate, che vogliono necessariamente che gli altri si iscrivano tra i miei "seguaci" (che schifo di parola). Siete liberi. Mi piacciono i blog e ve li segnalo, anche se molti non ne hanno bisogno perché hanno migliaia di lettori... Inoltre probabilmente non tutti potranno portare avanti la "catena", non tutti mi ringrazieranno e qualcuno snobberà questo premio. Beh non mi importa!
Eccoli qui:
1) Mani in pasta quanto basta delle fantastiche Licia, Daniela, Beatrice e Roberta.
2) Magic-Bus di Elena che trasforma tutto con le sue manine magiche.
3) La mia vita aspettandoTi il blog di Viviana, una ragazza dolcissima che mi è stata molto vicina in 
    questo periodo! A proposito, scambiamoci gli indirizzi!
4) La Pansé di Mary, il blog di Maria Grazia che un giorno o l'altro mi spedirà il suo divano di cui 
    sono follemente innamorata ;) .
5) Rachele Racconta della mitica Rachele e dei suoi bimbi Dede e Macco che adoro e che mi fanno
    sempre tanto ridere.
6) SweetHugs della dolcissima Pamela che ha tanta fantasia nel decorare la sua casa e nel creare con 
    le proprie mani.
7) Love For Shabby di Giulia, che dalle cose più impensabili come pezzi di legno e sottobicchieri 
    riesce a tirar fuori decorazioni per la casa degne di un negozio, e con cui un giorno chissà quando 
    riuscirò ad incontrarmi di persona dato che ci separano non tantissimi km!
8) OrdinataMente di Koko, che ci da sempre un sacco di consigli utili per la casa, per risparmiare, per
    fare le pulizie e chi più ne ha più ne metta.
9) CountryKitty, lei Federica che è entrata nel mio sogno e ha occupato abusivamente la mia casa.
    E poi si è impossessata (sempre nel mio sogno) della mia macchina da cucire, delle mie stoffine e
    ora crea cose stupende nella mia craft-room, cose che avrei dovuto creare io!!! Argh!!!
10) A casa di Simo della fortissima Simona... Lei scrive divinamente, mi fa morire dal ridere, pensate
      che sto leggendo pagina dopo pagina tutto il suo blog manco fosse un libro!
11) Country Apple della bravissima Carmela, che sarebbe praticamente ricca al pari di Veronica
      Lario se io avessi una casa tutta mia da abbellire con le cose che crea, soprattutto per l'ambiente 
      cucina!
12) Bim Bum Beta di Elisabetta, che ci delizia sempre con foto e lavori di cucito e riciclo creativo!
13) Mille Idee In Una Tazza, il blog di Katia, una mamma straordinaria amante del riciclo e delle
      cose semplici. Ecco, se dovessi scegliere che tipo di mamma essere, vorrei essere come lei!
14) Country Style, che mi ha colpito tanto per il modo in cui ha trasformato i vecchi mobili della sua
      casa al mare facendoli diventare un vero sogno! Amo soprattutto la cameretta di sua figlia!
15) Vita Frugale dell'ingegnosa Pamela che ci insegna mille modi diversi per risparmiare conducendo
      una vita frugale, semplice e restando felici.
Oooh finalmente ho finito!!!
Ecco, non proprio, ora dovrò avvisare tutte quante!!! Però sono felice di aver raccontato un pò di loro nel mio blog senza limitarmi a mettere dei link... 
Insomma, spero di avervi fatto un piacere, ve lo meritate!
Maira


lunedì 24 marzo 2014

Frittelle di riso!

Ciao a tutte!

Smaltito un pò le calorie dei dolci carnevaleschi e del giorno di San Giuseppe?

Io no, ma che ve lo dico a fare, era prevedibile! E pensare che sta per arrivare Pasqua e ci saranno altri dolci, altro cioccolato... Non ce la faccio più, non riesco a resistere aiuto!!!

Comunque, tanto per cambiare argomento, ecco che vi pubblico una bella ricettina della mitica Bea del blog Mani in Pasta Quanto Basta e che mi ha subito colpito perché era da tanto che volevo provare il riso in una preparazione dolce, e quando le ho viste ho subito pensato "DEVO farle!". Poi era il giorno prima della festa del papà, quindi ne ho approfittato e oltre alle mie zeppole che mi hanno dato taaanta soddisfazione, mi sono cimentata anche in queste frittelline di riso (giusto per restare leggeri).


Dalle mie parti si dice "Lu risu n'ora ti manteni tisu", tradotto "il riso ti mantiene in piedi un'ora", come per dire che è leggero e dopo un'ora hai di nuovo fame... Beh è falsissimo, un pò come la leggenda secondo la quale se  sei a dieta e ti rimpinzi di mozzarella da mattina a sera non ingrassi. Me lo avevano messo in testa mia nonna e sua sorella quando ero piccolina... Beh, visti i risultati è ovvio che si sbagliassero...

Insomma, questa ricetta (che ho leggermente modificato per gusto personale) richiede i seguenti ingredienti:

600 gr di latte
600 gr di acqua
Buccia d'arancia grattugiata
300 gr di riso bianco (lasciate perdere quello in foto)
Cannella a piacere (facoltativa)
300 gr di farina 
200 gr di zucchero
4 uova
2 bustine di lievito per dolci
Una bustina di vanillina
Olio di arachidi


Per prima cosa mettere in una pentola il latte e l'acqua con la buccia d'arancia grattugiata e lasciar bollire (ho perso la foto di questo passaggio).

Ora, suggerimento per iniziare... Se come me avete pensato che il riso per insalate non fosse adatto solo dopo aver messo sul fuoco la pentola, beh abbiate l'accortezza di spegnere il fuoco mentre andate a comprare quello bianco... Io non l'ho fatto e vi lascio immaginare il disastro... Inoltre optare dall'inizio per una pentola antiaderente sarebbe la scelta migliore...

Comunque bando alle ciance, quando bolle aggiungere il riso e far cuocere per un bel pò... Il riso deve essere molto tenero, io direi scotto. 



Durante la cottura, se vi piace, aggiungete un pò di cannella... Io ne ho aggiunta molto di più di quella che si vede in foto e il risultato è stato eccellente, anche se chi non ama particolarmente il gusto della cannella potrebbe non esserne entusiasta!



Lasciate raffreddare completamente. Io tra lavoro e preparazione delle mie Zeppole di San Giuseppe ho ripreso l'impasto dopo otto ore (praticamente la sera alle 23.00).
Ho mescolato, aggiunto zucchero, farina, lievito per dolci, vanillina e le uova uno per volta.



Ho quindi ottenuto questo impasto morbidissimo.



Le foto della frittura non le ho. Ma non ci si sporca le mani e questo già è positivo :) Con l'aiuto di due cucchiai si prende l'impasto e si "tuffa" in abbondante olio di arachidi a temperatura non troppo alta in modo che la cottura sia uniforme. Ora, a Beatrice le frittelline si giravano da sole durante la cottura, a me non è successo perché ho usato una padella dai bordi non troppo alti, e l'olio non era abbastanza da permettere questa giravolta... Quindi le mie frittelline non sono venute belle rotonde, ma essendo lievitate durante la frittura com'è giusto che sia, hanno una forma "spiaccicosa" ;)

Quindi far leggermente riposare su della carta assorbente e poi ripassare in un piattino pieno di zucchero.



Quindi riporle su un piatto più grande.



La forma diversa non ne ha precluso il sapore, anzi sono andate a ruba!!!

Grazie a chi ha condiviso gentilmente la sua ricetta, ora ha un posto ufficiale nel mio ricettario.

Maira

mercoledì 19 marzo 2014

Le mie zeppole di San Giuseppe!

Buongiorno a tutte!

Ho sonno. Tanto sonno. Stanotte sono andata a nanna all'una e mezza, e mi sono svegliata alle sette e mezza. Beh gli esperti dicono che bisognerebbe dormire otto ore a notte, e io che in genere riesco a farlo ora mi sento mezza scema...

Cooomunque...

Sono andata a letto tardi perché ieri è stata una giornata molto produttiva... Ho fatto le zeppole di San Giuseppe e anche le frittelline di riso...

In realtà le frittelline di riso avrei dovuto farle oggi pomeriggio e ieri avevo preparato solo il riso, ma dato che all'ultimo momento ho saputo che avrei dovuto lavorare dalle 14.00 e non più dalle 16.30, ho deciso di fare tutto in una volta...

Ma partiamo con la ricetta delle zeppole...
Da premettere che esiste un sito mooolto importante di cucina, credo il più famoso, quello che collabora con l'azienda di un noto formaggio spalmabile... Insomma non ho detto il nome ma avete capito no? Bene, di questo sito non mi è venuta mai una ricetta... Una eh, manco per sbaglio! E l'anno scorso proprio dopo aver buttato l'impasto delle zeppole, ho deciso di non fare mai più ricette prese da quel sito. Ricevo ancora la newsletter, ma quando qualche ricetta della newsletter mi interessa la cerco online altrove...

Insomma, quest'anno ho provato una nuova ricetta delle zeppole che spopola su Facebook...

Ingredienti:

300 ml acqua
125 gr burro
1 pizzico sale
250 gr farina 00
4 uova



1) Ho messo in una casseruola antiaderente l'acqua, il burro e il pizzico di sale e ho portato a bollore...
2) Successivamente ho tolto dal fuoco e ho incorporato la farina tutta d'un colpo iniziando a mischiare col cucchiaio di legno molto velocemente affinché non si formassero grumi.
3) Quindi ho riportato la pentola sul fuoco e ho continuato a girare fino a formare una palla bella soda e che si stacca facilmente dal fondo... Se si utilizza una pentola d'acciaio so che si forma una patina bianca sul fondo e allora si capisce che l'impasto è cotto. Io ne utilizzavo una antiaderente e non ho avuto questo "segnale".
4) A questo punto si può trasferire la palla in una ciotola per farla raffreddare. Io nel frattempo sono andata a fare la spesa e ho fatto bruciare il latte per le frittelline di riso, ma di questo vi dirò in separata sede ;)



Al ritorno ho incorporato le uova uno ad uno e col cucchiaio di legno (è essenziale che l'uovo precedente si sia assorbito del tutto prima di incorporarne un altro).
Per forza di cose (dovevo correre a lavoro) ho fatto riposare per ben cinque ore, ma non è assolutamente necessario.



A questo punto prendete la sac a poche.

Se invece come me avete la sac a poche, ma vi siete accorti alle nove di sera di non avere più il beccuccio largo adatto alle zeppole, spero per voi che abbiate almeno una siringa per dolci adatta allo scopo. Non sono masochista, è che non avevo scelta. Per fortuna l'impasto era sodo ma non durissimo, quindi non è stato un grande problema...
Insomma, con la sac a poche o la siringa formare le zeppole sulla carta forno ben distanziate facendo un solo giro. 


Quindi metterle in forno acceso sopra e sotto, preriscaldato a 200°, tenerle dentro per minimo 20minuti, piano centrale.
Dopo 10 minuti circa saranno già belle gonfie, dopo i 20minuti bisogna controllare e tenerle finché non siano belle dorate. A questo punto si possono tirare fuori e far raffreddare. 

Saranno leggere leggere!!!

Quindi preparare la crema pasticcera classica e quella al cioccolato (io l'ho fatta al microonde ed è buonissima oltre che velocissima), e armatevi di nuovo di siringa. Seguendo la forma della zeppola, adagiate su metà di essa la crema al cioccolato, sull'altra metà la crema pasticcera. Su uno dei due "incontri" tra le due creme adagiate un'amarena o una ciliegia candita. 



Ed eccole pronte! Certo il giorno dopo sono più buone perché avranno preso il gusto della crema!
Le foto fanno schifo, ma era l'una quando le ho fatte, poca luce, tanto sonno e tanta fretta di andare a nanna...


Volevo dedicare queste zeppole, le prime riuscite bene della mia vita (non abbandonerò più questa ricetta della pasta choux) ai miei ometti, piccoli (o ex piccoli) e grandi che siano...

A mio papà innanzitutto... Lui a cui mi rivolgo sempre male, lui con cui litigo in continuazione, lui a cui nego sempre un bacio quando me lo chiede... Lui che non sopporto, che giudico sempre, ma che amo alla follia, solo che quando ero piccola riuscivo a dimostrarglielo e ora no...



A mio fratello, lui non è padre, ma si chiama Giuseppe. Anche con lui litigo spesso, a volte ci meniamo alla follia, anche se è più lui che mena me perché ormai è un gigante... Non ci parliamo per qualche giorno, poi ad un tratto senza rendercene conto torna tutto come prima...


 
Ai miei nonni... Che mi sono stati vicini a modo loro... Dopo una certa età non ho più ricevuto particolari attenzioni da parte loro, forse il nostro rapporto non è proprio quello nonno-nipote, ma non importa, io voglio bene loro lo stesso...



Al mio futuro suocero, che conosco da cinque anni e che allo stesso tempo non conosco ancora... Lui è un tipo misterioso, enigmatico... Mi piacerebbe tanto che potesse vivere la sua vita tranquillamente, senza paura di essere giudicato, senza nascondere nulla... Lui mi ha sempre rispettata, è anche geloso di me :) Credo che a suo modo mi voglia bene... E anche io gliene voglio tanto...



E infine a lui... Che non ha un bambino da cullare... Ma è comunque padre... Padre di un angioletto che ci guarda da lassù e che ci protegge... :,(
E poi padre di Pavel e di Ciasmino ;)



E voi? Avete preparato le zeppole? O avete fatto altri dolci tipici delle vostre regioni?
Vi auguro una buona festa, e godetevi i vostri papà, non fate come me...

Maira

venerdì 14 marzo 2014

Il Giftaway di Sara!

Ciao a tutte!

Non scrivo per mostrarvi qualcosa o per darvi una ricetta...

Oggi scrivo per partecipare ad un Giveway...


La mia intenzione era quella di scrivere solo un commentino sotto il post dell'interessata, poi la questione è andata per le lunghe e ho deciso di farne un post...

Sara del blog This Is Sara ci chiede, in attesa della primavera, di lasciarle un racconto, un pensiero, un immagine riguardante questa stagione fantastica ma altrettanto antipatica... E non parlo solo delle allergie da cui sono affetta e che non mi lasciano tregua da Gennaio fino a Maggio... Ora capirete...


Terzo superiore...

Finalmente arrivavano le prime giornate di sole dopo il lungo e interminabile inverno...

Avevo appena comprato un giacchino a Camaieu, giallino e mooolto primaverile...
E ci avevo abbinato un cerchietto in stoffa giallina con dei fiorellini, comprato lo stesso giorno a Bijoux Brigitte mi pare...

Quella mattina passai la piastra (cosa per me molto rara), misi jeans, maglietta a maniche lunghe, la giacchina e il mio adorato e nuovissimo cerchietto...

A scuola stranamente qualcuno mi fece i complimenti perché ero radiosa e perché quel cerchietto sembrava fatto per stare con la giacchina...

Suonà la campanella: fine delle lezioni...

Immaginate la scena:


Io che esco dalla porta della scuola e mi incammino goffamente verso il cancello ridendo tipo gallina con la mia compagna, che invece ride in stile caschetto biondo (o meglio dire in stile Raffaella Carrà)...

Quando ad un tratto... un peso enorme sulla testa...

Mi hanno buttato una scrivania da un'aula del secondo piano? No, peggio. Molto peggio.

Cacca di uccello...

Tanta.

Tutta nera, manco se uno stormo intero avesse fatto una colletta per rovinarmi la giornata!!!

Figura di m***a in tutti i sensi.

Sorry Sara, lo so che fa schifo, ma me l'hai chiesto tu di raccontarti un ricordo sulla primavera... Certamente immaginavi qualcosa di più poetico...

Passo e chiudo...

Maira

giovedì 13 marzo 2014

Trittico Uncinetto...

Buongiorno ragazze!!!

Innanzitutto volevo ringraziarvi per l'appoggio che mi avete dato dopo la pubblicazione nel mio ultimo post... Mi siete state tutte di grande aiuto, mi avete incoraggiata, dato speranza e anche fatto riflettere... Un grazie particolare a Viviana, con la quale c'è stato uno scambio di mail e che ha subito cercato di aiutarci concretamente e non, pregando per me e dandomi tanto conforto...

Detto questo, basta lagne, vi annoiano e annoiano anche me...

Ho deciso di pubblicare il mio ultimo lavoro a uncinetto... Dire "ultimo" lascia intendere che sia stato preceduto da un'interminabile serie di lavori, in realtà pur sapendo lavorare sin da quando facevo la seconda elementare, non sono mai stata una tipa molto costante, quindi ho creato pochissime cose, tutte poco interessanti, ma che comunque vi farò vedere se e quando troverò gli schemi...

Intanto vi faccio vedere questo trittico... Inizio col dire che per la mia futura ed ipotetica casa vorrei dei mobili chiari: bianco, avorio, panna o giù di lì. Niente di particolarmente moderno, niente che sia laccato (io ODIO il laccato!), e niente che sia antico... Insomma, la classica via di mezzo che la mia ignoranza in materia non mi permette di definire in termini corretti... Diciamo che sono una tipa da HEMNES for ever (che poi sia IKEA o meno mi interessa poco, ma lo stile vorrei fosse quello)... Vorrei che fossero gli accessori a rendere la mia casa colorata, a dare un pò di movimento, ad esempio tovaglie, quadri, centrini, cuscini, tendine... Vorrei che gli accessori cambiassero l'aspetto dei mobili, da moderni ad antichi a seconda del mio umore, del periodo, delle stagioni...

Bene, questo sarebbe secondo me perfetto per il periodo primaverile o estivo...

 Si tratta di un tris di centrini, quello dietro è il più grande e sarebbe quello per il comò, 
gli altri due andrebbero in teoria sui comodini... 
Niente vieta di utilizzarli anche su un mobile da soggiorno, il grande al centro e gli altri due ai lati...
Si nota la mia inesperienza anche dal fatto che uno dei due più piccoli 
sia leggermente più grande dell'altro...
 

Ma ora ve li faccio vedere più da vicino (più che altro noterete meglio i difetti)

 Ecco la "mamma", o meglio il più grande


Quì solo soletto il "gemello minore"


E quì invece il gemello maggiore ;)


... che ho voluto immortalare in un primo piano perché mi sembra sia il migliore
(ovviamente man mano che si sferruzza si migliora e quindi l'ultimo è sempre il più bello)


Volevo ringraziare una persona che non conosco e con cui non ho mai interagito, per aver messo online sul Forum MondoBlu lo schema di questo trittico secondo me bellissimo anche se un pò antico... Il suo nickname è Pulce85. Non sono autorizzata a inserire questi link, lo faccio solo perché mi piace essere trasparente e rendere merito a chi pubblica gli schemi che io riproduco... Se la diretta interessata non dovesse essere d'accordo, provvederei subito ad eliminarli...

Intanto vi lascio lo schema da lei postato...

 Come vedete le proporzioni non sono le stesse che sono venute fuori a me, quello grande mi è venuto un pò più pacioccoso, i più piccoli ovali anziché rotondi...

Questo a dimostrazione del fatto che non sono ancora esperta...

Ma mi piace nella sua imperfezione questo trittico, e poi vuoi mettere la soddisfazione di avere qualcosa di fatto con le proprie mani? 

Spero di non avervi annoiato, so perfettamente che chi mi segue forse non è molto interessato a questo genere di cose... Però questo blog parla di me, e io sono anche questo...

Con questo post partecipo alla Raccolta di Natale Handmade Christmas "Regali fai da te" creata da Alex del blog C'è Crisi, C'è crisi



Un abbraccio,

Maira

lunedì 10 marzo 2014

Periodo NO

Ciao a tutti!

Lo so, il mio non dovrebbe essere un blog libero, di pensieri e parole... Voi non vi aspettate da me confidenze e altro...

Ma davvero non ce la faccio più.

Ecco il problema è questo: il mio ragazzo non trova un lavoro.
Beh, fondamentalmente è il problema di tutti quanti, al giorno d'oggi, ma io mi sento davvero male per questo...

Sono quasi cinque anni che stiamo insieme, l'ho conosciuto quando lui aveva appena perso un lavoro ottimo come elettricista nautico in una grossa ditta di Fano, a causa della crisi (era il 2009).

Lui quindi si trasferì di nuovo nella sua città natale, Brindisi, a pochi km da me. E da allora è stato un inferno. Niente lavoro, se non a giornata, povertà ai limiti della sopravvivenza (non scherzo), rate della macchina da pagare, alcuni giorni niente da mangiare... Io l'ho aiutato al massimo delle mie possibilità...

Sono passati gli anni, e la voglia di farci una famiglia ha iniziato a palesarsi... O meglio, io ho solo 24 anni, ma sono una persona che ragiona, e mi sono resa conto che sarà impossibile per noi sposarci, avere dei bambini e una casetta tutta nostra... Se già ora non possiamo permetterci nemmeno un weekend fuori porta, o una passeggiata al mare di domenica, o altre cose normali per una coppia giovane, cosa ci possiamo aspettare dal futuro? Sembrerò una tipa legata solo ai soldi, ma non è così.

Io ho fatto e continuo a fare tante rinunce, gli dico di non farmi regali nemmeno nelle occasioni come Natale, compleanni ecc (anche se lui qualcosina di 5 euro me la regala sempre e io lo ringrazio tanto per questo). Io gli regalo cose che gli servono oppure dei soldi, a volte per pagare l'affitto, a volte per far fronte ad altre spese... E non è questo che mi da fastidio, anzi, se potessi risolverei tutti i suoi problemi senza pensarci due volte.

Ho trovato un secondo lavoro, faccio delle ripetizioni, e quei soldi mi sono appena sufficienti per fare benzina per incontrarci un paio di volte a settimana, e per pagare due panini e una coca il sabato sera. Pianifico le spese fino al centesimo... Tutto questo per mettere da parte un pò di soldi per il nostro futuro... Ma finora non ho neanche tremila euro nel mio conto risparmi...

E' dura, non so come fare, poi lui non si può spostare per lavorare altrove perché ha sua madre a carico che non è autosufficiente... E questo è un altro problema. Lei ha delle crisi con le quali rischia di far male a se stessa e agli altri. Come potrò io tenere in casa una persona col rischio che possa farmi del male o fare del male ai miei futuri bambini? All'inizio pensavamo che avremmo potuto un domani affittarle una casetta e pagare una badante per lei, andando comunque a trovarla quotidianamente. Ma tutte queste cose costano, e non potremmo mai farcela...

Io sono una persona ambiziosa. Non pretendo però grandi cose. Una casa decente, che non ci cada in testa e che non sia umida, una casa carina arredata anche con mobili IKEA, ma comunque una casa. Una casa intesa come luogo in cui incontrarsi dopo una giornata di lavoro, dove crescere i nostri figli, dove vivere serenamente e con amore.

Ma come posso sperare di avere una famiglia, una casa, dei bambini...?

Per ora gli ho chiesto un periodo di pausa...

Ma io lo amo, lo amo con tutta me stessa, lui è l'uomo della mia vita, e il solo pensiero di vivere senza di lui mi lascia senza fiato.

Vorrei solo che tutto si sistemasse... Forse chiedo molto, ma così non riesco ad andare avanti...

Scusate lo sfogo...

Maira