lunedì 10 marzo 2014

Periodo NO

Ciao a tutti!

Lo so, il mio non dovrebbe essere un blog libero, di pensieri e parole... Voi non vi aspettate da me confidenze e altro...

Ma davvero non ce la faccio più.

Ecco il problema è questo: il mio ragazzo non trova un lavoro.
Beh, fondamentalmente è il problema di tutti quanti, al giorno d'oggi, ma io mi sento davvero male per questo...

Sono quasi cinque anni che stiamo insieme, l'ho conosciuto quando lui aveva appena perso un lavoro ottimo come elettricista nautico in una grossa ditta di Fano, a causa della crisi (era il 2009).

Lui quindi si trasferì di nuovo nella sua città natale, Brindisi, a pochi km da me. E da allora è stato un inferno. Niente lavoro, se non a giornata, povertà ai limiti della sopravvivenza (non scherzo), rate della macchina da pagare, alcuni giorni niente da mangiare... Io l'ho aiutato al massimo delle mie possibilità...

Sono passati gli anni, e la voglia di farci una famiglia ha iniziato a palesarsi... O meglio, io ho solo 24 anni, ma sono una persona che ragiona, e mi sono resa conto che sarà impossibile per noi sposarci, avere dei bambini e una casetta tutta nostra... Se già ora non possiamo permetterci nemmeno un weekend fuori porta, o una passeggiata al mare di domenica, o altre cose normali per una coppia giovane, cosa ci possiamo aspettare dal futuro? Sembrerò una tipa legata solo ai soldi, ma non è così.

Io ho fatto e continuo a fare tante rinunce, gli dico di non farmi regali nemmeno nelle occasioni come Natale, compleanni ecc (anche se lui qualcosina di 5 euro me la regala sempre e io lo ringrazio tanto per questo). Io gli regalo cose che gli servono oppure dei soldi, a volte per pagare l'affitto, a volte per far fronte ad altre spese... E non è questo che mi da fastidio, anzi, se potessi risolverei tutti i suoi problemi senza pensarci due volte.

Ho trovato un secondo lavoro, faccio delle ripetizioni, e quei soldi mi sono appena sufficienti per fare benzina per incontrarci un paio di volte a settimana, e per pagare due panini e una coca il sabato sera. Pianifico le spese fino al centesimo... Tutto questo per mettere da parte un pò di soldi per il nostro futuro... Ma finora non ho neanche tremila euro nel mio conto risparmi...

E' dura, non so come fare, poi lui non si può spostare per lavorare altrove perché ha sua madre a carico che non è autosufficiente... E questo è un altro problema. Lei ha delle crisi con le quali rischia di far male a se stessa e agli altri. Come potrò io tenere in casa una persona col rischio che possa farmi del male o fare del male ai miei futuri bambini? All'inizio pensavamo che avremmo potuto un domani affittarle una casetta e pagare una badante per lei, andando comunque a trovarla quotidianamente. Ma tutte queste cose costano, e non potremmo mai farcela...

Io sono una persona ambiziosa. Non pretendo però grandi cose. Una casa decente, che non ci cada in testa e che non sia umida, una casa carina arredata anche con mobili IKEA, ma comunque una casa. Una casa intesa come luogo in cui incontrarsi dopo una giornata di lavoro, dove crescere i nostri figli, dove vivere serenamente e con amore.

Ma come posso sperare di avere una famiglia, una casa, dei bambini...?

Per ora gli ho chiesto un periodo di pausa...

Ma io lo amo, lo amo con tutta me stessa, lui è l'uomo della mia vita, e il solo pensiero di vivere senza di lui mi lascia senza fiato.

Vorrei solo che tutto si sistemasse... Forse chiedo molto, ma così non riesco ad andare avanti...

Scusate lo sfogo...

Maira

31 commenti:

  1. Stella, ti auguro che tutto si risolva per il meglio al più presto!
    Questa brutta crisi non sta dando tregua a nessuno...
    In bocca al lupo per tutto!

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    1. Grazie mille Koko! Incrocio le dita...

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  2. ciao maira
    questa crisi non aiuta nessuno se non i ricchi, quindi chi piu chi meno siamo allo sbaraglio...tu ci credi che il mese scorso Paolo il mio compagno è partito per il congo a lavorare perche la sua ditta qui sta chiudendo? e tu riesci ad immaginare io come mi sento? se a vederlo potro soltanto tra tre mesi???...
    lasciarlo per un periodo di pausa non l'aiuta e se lo ami davvero, sai quanto altro male gli stai causando??? non è colpa sua, e non puo pagare lui per quello che sta succendo nel nostro paese...portalo a te di nuovo insieme sarete capaci di gestire la situazione..se lui è un'elettricista potrei chiedere a Paolo se ne hanno bisogno, ma quello è il posto almeno per adesso...fammi sapere cara
    giulia

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    1. Grazie Giulia... Forse volevo solo sentirmi dire queste cose... perché non mi sento dire altro che "lascialo, passerai la vita a mantenere lui e sua madre"... e forse sarà così... Però non so davvero come poter vivere senza di lui... Allo stesso tempo non voglio soffocare il mio forte istinto materno. Non sono una spregiudicata, non farei mai un figlio senza la sicurezza di poterlo mantenere... Ma non voglio neanche rinunciare all'idea di poter essere mamma...

      Grazie per le tue parole... Purtroppo in Congo non potrebbe andare... come ti dicevo deve pensare a sua madre, lei non è assolutamente autosufficiente, questo è il più grande ostacolo...

      Comunque mi dispiace tanto per la tua situazione... Spero che sia soltanto una soluzione provvisoria e che presto anche voi risolviate tutto...

      Grazie Giulia!!! :*

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  3. Ciao, io ho quasi 35 anni e per lavorare io e lui siamo lontani 200 km.
    Vorremmo cercare un lavoro più vicini ma è già un miracolo avere questo. Così anche per me sfuma l'idea di casa e famiglia.
    Purtroppo sono momenti difficili.
    Ti auguro che tutto si risolva, fatti forza.
    Un abbraccio,
    Sharon

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    1. Mi dispiace :( anche per te la situazione è drammatica, lo capisco...

      A volte mi sento stupida ad esternare certe cose, perché tutti abbiamo dei problemi, e io sono solo una delle tante... Spero che troviate lavori più vicini...

      Grazie!

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    2. Fai invece benissimo ad esternare. Ogni problema è terribile se non si riesce a superare. Ma è anche più sopportabile se qualcuno ci capisce e ci sa ascoltare.
      Un abbraccio grande,
      Sharon

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    3. Hai ragione, per me è stato proprio così, grazie a tutte voi!

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  4. Carissima Maira, mi spiace moltissimo leggere della vostra situazione, e credo tu faccia benissimo a sfogarti, e anche se è vero che siamo circondati da persone con problemi, più o meno gravi dei nostri, credimi, tu non sei una delle tante. Tu sei tu :) Io non so se credi in Dio, né mi piace fare discorsi religiosi (non credo alle religioni solo in Gesù), io posso solo dirti della mia esperienza e della mia fede. Parlo sempre della fede e di Dio perchè nella mia vita ha fatto davvero dei miracoli. Io so che significa stare nel nero più nero, nelle angosce nelle ansie e preoccupazioni. Ho vissuto periodi in cui credevo fosse finita, in cui non vedevo via di uscita, in cui volevo solo morire, ma poi: la Luce. :D
    Lui è vivo, e presente più che mai se lo vogliamo e credimi, confida in Lui, donagli il tuo cuore con le tue preoccupazioni, ricercalo e il Signore agirà. Lo ha fatto con me, quindi perchè non dovrebbe farlo con te? :)
    Hai 24 anni, sei giovanissima e ti trovi a vivere in un mondo "malato" con ben poche prospettive, ma non disperare!! Se ami il tuo fidanzato allora la soluzione peggiore è lasciarvi. Se c'è amore è già un ottimo punto di partenza per la vita. Puntare lo sguardo sulle cose che non vanno ci viene facile, ma non serve a nulla se non ad abbatterci. Punta lo sguardo in alto. :) C'è luce, sole, e un piano per la tua e vostra vita. Combattete insieme, non dategliela vinta a questo male nel mondo. Capisco i tuoi desideri e so anche cosa vuol dire voler avere subito realizzati i desideri, ma davvero sei giovane e hai le forze necessarie per resistere, combattere e aiutare a combattere il tuo fidanzato. Portare un sorriso dove magari non c'è.
    Guarda a ciò che hai :)
    Ti sono vicina e prego per voi, ti abbraccio forte forte,
    Vivy

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    1. Grazie Vivy, anche leggere il tuo post di oggi mi ha fatto molto piacere... mi ha portato speranza... Mi ha fatto pensare che Dio ci vuole aiutare, se siamo delle persone giuste.

      Comunque si, sono credente, ma non molto praticante purtroppo... E in passato ho fatto una cosa che non so se Dio potrà mai perdonarmi, perché non me lo sono perdonata nemmeno io...

      Grazie ancora per le tue dolci parole.

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  5. Maira, tesoro, mi dispiace tanto, e certamente non può consolarti il pensiero che la tua situazione al giorno d'oggi è uguale a quella di tante altre persone, di troppe persone purtroppo. Tutti ci domandiamo dov'è che andremo a finire, se abbiamo toccato il fondo e allora sicuramente ci sarà solo da risalire, o se ancora il peggio deve arrivare. Ma io sono fiduciosa, le cose cambieranno presto. Quello che tu chiedi è solo un tuo sacrosanto diritto, e mi sembra anche che tu sia molto sicura dei tuoi sentimenti. Non posso aiutarti materialmente purtroppo, non sono di Brindisi e non ho conoscenze in zona, ma ti auguro che questa situazione si risolva presto e nel migliore dei modi, in ogni caso.. segui il tuo cuore, dall'esterno è più semplice dare consigli in una direzione piuttosto che in un’altra, hai scritto che in tanti ti dicono di lasciarlo ma quello che vuoi veramente, quello che sei disposta a sopportare e superare, lo puoi sapere solamente tu. Forza e coraggio! Ti abbraccio

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    1. Grazie MariaGrazia, hai ragione, posso sapere solo io cosa sono disposta a sopportare... Ma sono troppo confusa, vorrei tanto avere le idee chiare... Grazie MariaGrazia! Spero di ritornare a sorridere...

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  6. Cara Maira, ogni volta che leggo storie come la tua resto sempre basita... Questa crisi è davvero terribile e io mi rendo conto ogni giorno di quanto siamo fortunati io e mio marito ad avere un lavoro. Nel mio paese stanno chiudendo tutti i negozi, è una desolazione... e la cosa incredibile è che quelli che restano aperti sono quelli più cari, quelli che si possono permettere solo certe persone benestanti! Sei giovanissima e avete una vita davanti, fatti forza e con l'amore che provi riuscirete a superare le difficoltà enormi della vita. Ti auguro di cuore di risolvere i vostri problemi, un grosso grosso abbraccio <3

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    1. Già, con l'amore si risolverà tutto... Ora me ne sto convincendo... Grazie per il tuo supporto...

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  7. ciao
    ho letto la tua storia. Il tuo cuore cosa dice? Prima di lasciarlo pensaci , è proprio quello che vuoi? Se il vostro amore è vero, è sincero secondo me lasciarvi è un errore. Un grande abbraccio.

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    1. Hai ragione... Anche io penso che sia un grande errore lasciarlo, lui è perfetto, ci amiamo, e sarebbe un bravo marito e un ottimo padre... Non riesco a pensare a un'altro al suo posto... Grazie per il tuo pensiero...

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  8. Ciao, è un periodo pesante per molti, noi siamo entrambi in cassa integrazione a 24 ore.....ma essendo una ditta non molto grande non ci sono i fondi per la nostra ''integrazione di stipendio''.
    Se lo ami lo ami, non serve stargli lontano.
    Staresti male tu e lui. Avete pensato che tua suocera ha diritto ad un sussidio per la sua infermità? Intanto cercate di avere questo che potrebbe aiutare. Poi se non trovate lavoro pensare a trasferirsi, perché no. Io ho una ex collega che perso il lavoro qui si è trasferita a Modena dove adesso ha un lavoro fisso. So che è difficile...sembra insormontabile ma affronta un problema alla volta..non angoscianti con tutto quello che potrà essere. Parlo per esperienza: a volte le cose si possono aggiustare piano piano. Se non puoi sposarti conviviale, anch'io sono credente ma non mi sono sposata. In fondo secondo me Dio capisce sicuramente ♥
    Ti auguro tanto bene. Coraggio

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    1. Volevo dire convivi. ..non conviviale, scusa

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    2. Grazie Silvia...

      Mi dispiace per la tua situazione, conosco molti casi come il tuo purtroppo. Lavoro a sostegno dei consulenti del lavoro, e mi trovo quotidianamente davanti a situazioni del genere, in cui le ditte non hanno soldi per anticipare la CIG, quindi i dipendenti verranno pagati se e quando l'inps autorizzerà quelle ore... Non è una bella situazione, lo so...

      Per quanto riguarda mia suocera lei ha una pensione di invalidità, prende 280-290 euro circa, che non bastano nemmeno per pagare l'intero affitto... Abbiamo provato con l'accompagnamento che è stato rifiutato, abbiamo fatto ricorso ed è stato rifiutato, ora stiamo provando con la controperizia... Perché ci sembra assurdo che non venga accettato, lei è obesa, ha crisi isteriche, epilettiche, depressive, ha le vertigini, è piena di ernie, artrosi, osteoporosi, è incontinente, può a malapena muoversi e spesso se la lascia sola la trova per terra tutta fredda irrigidita come fosse morta... Poi ha un sacco di altre cose che non ricordo... Cavolo, c'è gente molto più sana che prende l'accompagnamento, perché a lei che davvero avrebbe bisogno di assistenza non viene riconosciuto? Boh?
      Comunque il fatto di sposarci non è un grosso problema... Nel senso che io ci tengo al matrimonio in chiesa, ma non al ricevimento e a queste cose... Per me potremmo essere anche solo io e lui, senza invitati. Non voglio per forza il ricevimento, anche se al sud la pensano diversamente e mio padre lo pretende, però la decisione finale spetterà a me e a lui, non a mio padre...
      Grazie per il tuo pensiero Silvia. Un abbraccio.

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    3. Mi dispiace che in questa Italia ormai orribile ,le persone che hanno bisogno debbano patire e magari ci sono falsi invalidi che vivono alle nostre spalle.Provate di tutto perchè se tua suocera sta così, ha diritto ad un serio sussidio.Anche mio padre pretendeva il matrimonio di un certo tipo, ma poi si è adeguato, in fondo la cerimonia in chiesa è una cosa intima e si può fare con molto poco...vedrai che le cose piano piano miglioreranno. Noi non ce la prendiamo molto sai, abbiamo strinto tutto , tirato la cinghia, non si compra più il superfluo, si consuma tutto ciò che cucino e soprattutto niente più abbigliamento scarpe ed accessori,solo il necessario. Niente gite, si sta attenti alla benzina...ma in fondo sai che c'è non sono cose importanti, mangiare si mangia, abbiamo la fortuna di abitare in un bel posto, possiamo passeggiare nei campi e nei boschi con Otto....sto risparmiando al centesimo , ma non sono meno felice.
      I soldi non fanno la felicità, aiutano solo a vivere. Resisti la storia si ripete, tornerà l'abbondanza, basta aspettare. Ti abbraccio forte

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    4. Lo so, noi anche ora cerchiamo di risparmiare al centesimo... E questo come hai detto tu non mi rende meno felice, anzi... Per dirti, io preferisco un sabato sera in casa con gli amici, a mangiare la pizza fatta in casa, piuttosto che i soliti sabato sera da sballo come fanno tanti altri ragazzi della nostra età... Non abbiamo una casa nostra, quindi spesso ci organizziamo con gli amici, mangiamo un panino seduti al tavolino di plastica dei camioncini oppure sulle panchine vicino il lungomare... Oppure l'estate ci organizziamo e facciamo delle mega-serate karaoke, ci tuffiamo nella piscina gonfiabile e ci facciamo i gavettoni... E questo mi fa pensare che la mia vita non è poi tanto male... Ma se penso al futuro mi crolla il mondo addosso... Spero solo di riprenderci tutti, cerco di essere ottimista... Per quanto riguarda mia suocera non ci arrendiamo, conosco gente che davvero prende l'accompagnamento senza stare male, quindi non ci fermeremo finché non le sarà riconosciuto quanto giusto... Non per i soldi in se, ma perché con quei soldi potrà pagare una persona che vada a trovarla anche solo un ora al giorno per farle compagnia, è quello di cui ha maggiormente bisogno, perché credo che la solitudine sia la peggior malattia, e oltre a me e al mio ragazzo lei non vede quasi nessun altro... Riguardo il matrimonio la penso esattamente come te... Alla fine decidiamo noi, quello sarà il nostro giorno, non quello dei genitori o degli invitati... Grazie per il supporto! Un abbraccio...

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  9. Mi dispiace per questa situazione, e ti capisco benissimo!
    Non capisco però il periodo di pausa.
    In un rapporto "adulto" ci si stringe di fronte alla difficoltà, si fa scudo, ci si sta ancora più vicino. Se lo ami non allontanarlo: cercate una soluzione insieme, e affrontate quello che viene con la certezza che uniti sarete forti!
    E poi... perchè no... valutate di andarvene! Rachele docet ;)

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    1. Si, hai ragione, in un rapporto adulto ci si fa forza... ma sono quasi cinque anni che lo supporto in tutto, cerco di dargli fiducia, di sollevarlo, propongo, lo aiuto... In ogni caso anche io vorrei andarmene... In Germania soprattutto, amo quei posti, ci sono stata tre anni da bambina e ho dei ricordi bellissimi... Sai cosa mi frena? Io ho un lavoro ottimo... Me lo sono sudata questo posto... E non vorrei rinunciarci... Per il resto non sarebbe un problema, io non sono di quelle attaccate ai luoghi, a me interessa stare bene, fosse anche in Alaska... E poi c'è il problema di sua madre...
      Ma dammi qualche informazione in più...
      Voi che lavoro facevate prima? E ora? Come vi siete regolati con la lingua? La sapevate già o avete imparato col tempo? Dopo quanto avete trovato lavoro? E nel frattempo come avete fatto? Scusa le tante domande, ma questa è una cosa che ho in mente da tempo, solo che ho paura del dopo, per questo non prendo mai in considerazione l'idea...

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  10. non è una situazione facile la vostra.
    Non parlo solo del lavoro che manca,per quello potreste andare via dalla città dove abitate.
    Tu hai un lavoro che ti piace,lui non lo ha...ma il problema più grande è la madre,le sue patologie.
    Le domande che ti poni sono giuste e sacrosante,il domani è per voi,ma soprattutto per te un grande punto interrogativo e oscuro.
    Trovare l'anima gemella non è concesso a tutti e portare avanti un rapporto lo è ancora di più.
    Si è capito che tu lo ami,ma qui la domanda è un'altra.
    Tu la sai,la conosci.Rispondi a questa domanda con tutta sincerità,perchè il vostro futuro non sarà in due,ma in tre.
    Per il resto fare piani non serve,vivere di sogni aiuta,ma la vita la si costruisce giorno per giorno e i problemi si affrontano giorno per giorno,insieme o da soli.
    con affetto
    lu

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    1. Hai ragione, il secondo punto interrogativo nella nostra storia è proprio lei... Non solo per le sue patologie, fidati... Lei ha sempre vissuto in simbiosi con il figlio. Essendo separata ed essendo anche malata, lei è come una bambina, per lei il figlio non è solo figlio, ma anche marito, padre, amico, fratello... Per lei il figlio è tutto... Ha un'altra figlia che non ha perso tempo, si è sposata giovane e le ha detto che se ne sarebbe andata il più lontano possibile da lei... e lo ha fatto. I rapporti telefonici tra loro ci sono eh, ma niente di più, non so e non penso che lei un giorno voglia prendersi le sue responsabilità come ha fatto suo fratello minore... Lui si occupa DA SOLO di lei da quando aveva 13 anni... E non credo che la sorella voglia aiutarlo un domani. Si, anche questo è un grosso problema... Lei mi odia, non perché io sia stata cattiva, ma solo perché esisto... Lei odierebbe chiunque altra persona si trovasse al mio posto... Perché non vorrebbe che suo figlio si facesse una vita sua (dice di si, ma è ovvio che non vorrebbe, perché dice sempre che quando suo figlio si sposerà lei farà prima a morire)... Insomma, lei mi odia, pensa che una volta ha tentato di strozzarmi!!! In ogni caso non credo di poter mai accettare di passare una vita con lei... Perché mi odia, perché potrebbe farmi del male, perché anche i suoi parenti (otto tra fratelli e sorelle) l'hanno allontanata perché (parole loro) "E' sempre stata malvagia, ha sempre messo zizzania, prima della malattia peggio che ora!"... Per farti capire che tipa è eh... Cioé lei è malata mentalmente, ma su questa cosa ci marcia, perché una malata si mostra per come è davanti a tutti... Lei invece spesso davanti agli altri mi chiama Amore mio, quando rimaniamo accidentalmente da sole mi dice delle cose bruttissime...

      Comunque io ho sempre sperato che questa situazione potesse sistemarsi... ma in realtà non so se sarà mai tutto rose e fiori...

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  11. Ciao stella, mi dispiace tanto per la vostra situazione. Purtroppo però è generalizzata e non so nè se nè quando ci sarà un cambiamento.
    Tu però se mi permetti, cerca di stare su di morale. Fallo per te e per lui. Fallo per voi! Al di là della mamma di lui. Anche se, da quello che ho letto prima delle rose e dei fiori ci saranno tante spine. Già ci sono ma temo che peggiorerebbero se vi sposaste.
    Hai 24 anni. L'età di mia figlia... che brutta situazione però... non so che dirti di altro. Solo che ti sono vicina. Solo che dovete essere vicini e aiutarvi voi due uno con l'altro. Poco per volta, si spera che qualcosa si muova.. che la situazione migliori quel tanto che basta per farci respirare con meno affanno.
    Un abbraccione stretto stretto!

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    1. Grazie Patricia... Grazie per i consigli... Si, cercherò di stare su di morale... Io non pensavo al matrimonio imminente... Io penso al futuro, e ne ho tanta paura... Ma cercherò di non pensarci, di vivere un pò più alla giornata come fanno tante altre ragazze della mia età, forse è questo il segreto della felicità...

      Grazie Patricia. A presto!

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    2. Cara Maira, noi ragazze, beh.. lo sono stata anch'io secoli fa, ogni tanto un pensierino sulla vita a due lo facciamo... a vivere col nostro lui, a dividere con lui tutto, a come gestiremmo la case.. a come vorremmo arredarla.... eccetera. E' la cosa più normale del mondo!
      Vivere alla giornata forse lo è meno però i tempi che corrono sono molto brutti, pieni di incertezze e purtroppo non si può fare altro.
      La cosa più importante, quella che senz'altro vi può sostenere è amarvi con tutto l'amore che avete. Sostenervi uno con l'altro e decidere assieme giorno per giorno come affrontare la vita.
      Siete giovani! Non perdete mai la speranza!
      Un bacione enorme

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    3. Già... Cerco ogni giorno di non perdere la speranza... Grazie...

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  12. cara Maira mi dispiace tanto, posso dirti solo di stargli vicino, se lo ami, vedrai che una soluzione si troverà!!!!!!! mica può essere sempre così grave questa crisi, si DEVE sbloccare qualcosa anche da noi al sud, coragio insieme ce la farete!!! un bacione Lory

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