martedì 22 aprile 2014

Mille idee... per utilizzare i limoni - p3. Limoncello

Wow finalmente ce l'ho fatta... Sono giunta al terzo post sull'utilizzo dei limoni...




Dopo lo Sciroppo e il Sorbetto, questa è la ricetta che mi ha dato più soddisfazione... Perché l'ho vista proprio trasformarsi tra le mie mani, questo è stato il mio primo liquore, quasi commuovente guardate!

Ma vi ricapitolo un pò gli ingredienti con cui ho ottenuto quasi 5l di Limoncello... La ricetta è sempre quella di Katia...

1l di alcool
Abbondante buccia di limoni
2kg di zucchero
3l di acqua

Vi dico già in partenza che se volete una ricetta che sappia parecchio di alcool, questa non è quella che fa per voi... Perché questo Limoncello ha il gusto più delicato che io abbia mai assaggiato, è ideale per chi come me non ama affatto i liquori troppo forti.

Il procedimento non è nemmeno molto complicato.

Lavare bene i limoni, io ho utilizzato uno spazzolino di quelli per lavare i piatti (nuovo ovviamente).

Sbucciarli con un pelapatate e mettere le scorze in un ampio vaso di vetro, ben schiacciate e coperte con l'alcool.















A questo punto... Aspettate... Aspettate una settimana...

Quindi portate a bollore in una pentola molto grande, l'acqua e lo zucchero finché questo non si sarà del tutto sciolto.



Ora aspettate ancora finché l'acqua non si raffredda.

Non vi resta che filtrare l'alcool che sarà di un profumatissimo colore giallo, e versarlo nell'acqua zuccherata. E quì si compie la magia... Il liquido cambia proprio consistenza, assume un colore giallo pieno, denso... Bellissimo!





Ora non resta che imbottigliare e chiudere ermeticamene... E indovinate un pò? Bisognerà aspettare ancora!!! 30 giorni circa in luogo fresco, asciutto e preferibilmente buio...




Diciamo che da un assaggio inevitabile nel momento dell'imbottigliamento è risultato perfetto per me, troppo leggero per mio padre e per mio fratello... Credo che dopo il periodo di riposo risulterà migliore, ma per chi non ama i liquori troppo pesanti credo sia l'ideale... Infatti io non bevo il limoncello così, solo quello in crema perché più delicato... Ma questo è davvero adatto a mio avviso... Quindi la prossima volta che avrò dei limoni lo rifarò, insieme alla Marmellata di limoni con le zeste, così a Natale potrò distribuirli :)
Intanto facciamolo riposare per benino e creiamogli delle belle etichette...


Con questo post partecipo alla Raccolta di Natale Handmade Christmas "Regali fai da te" creata da Alex del blog C'è Crisi, C'è crisi


Maira

Nell'uovo ho trovato... un sacco di premi!

Salve a tutte!

Come avete passato la Pasqua? Io con l'influenza, e poi a cucinare focacce, muffin allo yogurt e gateaux di patate per la scampagnata di Pasquetta, alla quale non ho rinunciato nonostante i miei soliti malanni delle feste.

Quest'anno nell'uovo ho trovato... un sacco di premi, tutti dalla dolcissima Laura del blog Vegetariana.....ma non solo che me ne ha riservati ben tre:

1) Boomstick Award 2014



2) The Versatile Blogger Award




3)Liebster Award - Discover new blogs!

Dato che dovrei nominare un sacco di blog, il che spesso non è cosa gradita ai nominati, ho deciso di ringraziare di cuore Laura, ma di non passare il testimone ad altri e di limitarmi a rispondere alle sue domande:

1)Quale strumento musicale senti di essere?
    Io? Beh non saprei, non me ne intendo molto, ma direi un pianoforte ingombrante e dolce allo 
    stesso tempo.
2)Cosa non mangeresti mai?

    Domanda facilissima, io sono una (troppo) buona forchetta, assaggio di tutto. Ma sicuramente non
    mangerei mai insetti, vermi, serpenti e topi, tutte cose definite prelibatezze in altre culture.
3)In alternativa alla tua città dove ti piacerebbe vivere?

    Oooh mi piacerebbe vivere ovunque! Non sono una molto schizzinosa, anzi è il mio paesotto che
    non mi piace e me ne andrei volentieri da qui se non avessi un lavoro...
    Mi piacerebbe in Germania, in Francia, in Svezia, nel Regno Unito, in Spagna, in America...
    Ma anche l'Italia mi piace molto, amo i paesaggi montuosi e ben organizzati dell'estremo nord,
    ma anche la Sicilia, la Toscana, le Marche... Ci sono un sacco di posti ideali, sinceramente
    non sono una molto legata ai posti, per me "Il Posto Giusto" è quello che ti permette di crearti una 
    famiglia e di mettere le radici, poco importa se a due passi dal tuo paese natale o dall'altra parte
    del mondo.
4)Chi è il tuo attore preferito?

    Mmm ne ho tanti, forse il preferito in assoluto Richard Gere.
5)In quale personaggio delle fiabe ti immedesimi di più?

    Mi identifico tanto nella Bestia, de "La Bella e la Bestia".
6)Qual'è il tuo dolce preferito?

    Non esiste un mio dolce preferito, mi piacciono le creme, soprattutto la pasticcera e la camy cream
    e di conseguenza tutto ciò che è accompagnato dalle creme bianche...
7)Qual'è il tuo libro preferito?

    Il mio libro preferito (finora, poi potrebbero arrivarne altri) è "Cella 2455 Braccio della Morte", 
    l'autobiografia di Caryl Chessman, un condannato a morte colpevole.
8)Quanti anni hai?

    24
9)Di che segno sei?

    Acquario. Lo so perché me lo hanno detto da bambina, ma non credo Zodiaco, tant'è vero che non
    so nemmeno il segno del mio ragazzo, dei miei genitori, delle mie amiche... Nada...
10)Ti piace ricevere premi?

     Mi fa sempre molto piacere e cerco sempre di dedicarci un post, ma a volte è troppo impegnativo
     nominare tanti blog anche perché capisco le varie difficoltà degli altri.



Grazie ancora Laura!

Maira


venerdì 18 aprile 2014

Tanti auguri di buona Pasqua!

Non mi dilungo molto, 
volevo solo augurarvi
 una Pasqua serena,
 solidale 
e di profonda riflessione.



  Maira

martedì 15 aprile 2014

Un dono a sorpresa - An Open Door

Post veloce veloce di questo martedì sera...

Volevo ringraziare Miki del blog "An open door" per avermi omaggiata di questo disegno, creato appositamente per me e a cui voglio dedicare molto spazio...

Miki è una ragazza eclettica, ama il giapponese sia come lingua tanto da farci delle lezioni (io sono una schiappa, vi avverto), sia come cibo. E poi, che ve lo dico a fare? Ha un talento innegabile nel disegno...

Devo dire che come la ragazza rappresentata, anche io sono molto sognatrice, anche io porto fermaglietti e cerchietti enormi, e infine mi piace molto la rappresentazione della Luna, perché nelle sere d'estate a volte mi incanto a guardarla mentre rifletto...



Ringrazio ancora Miki per questo graditissimo dono, e invito 5 blogger che vogliano partecipare, a lasciarmi un commento scrivendomi la loro partecipazione, e io realizzerò qualcosina per voi! Avrò tempo tutto il 2014 per farveli avere, e questo mi ha spinto a partecipare, perché con le scadenze a breve termine non ci vado granché d'accordo...


Grazie ancora Miki!

Maira

venerdì 11 aprile 2014

Mille idee... per utilizzare i limoni - p2. Sorbetto + ghiaccio al limone

Ciao a tutti e benvenuti al mio secondo appuntamento sull'utilizzo dei limoni.
 

Per chi si fosse perso la prima parte, ricapitolo velocemente che avevo preparato uno Sciroppo al limone, da utilizzare soprattutto d'estate per creare delle fresche e gustose limonate...

Oggi invece vi mostro come fare un buon sorbetto...

Ingredienti:

800ml di acqua;
300ml di succo di limone;
400gr di zucchero;


Procedimento:

Innanzitutto pelare i limoni (con le bucce ho fatto del buon Limoncello) e spremerli;
Portare a ebollizione l'acqua e lo zucchero;
Spegnere il fuoco e aggiungere il succo di limone;


Mescolare e lasciar raffreddare in una ciotola ampia.



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Dato che avevo spremuto in tutto 1l e 800ml di succo, e dato che ne ho utilizzato 1l per lo Sciroppo di Limone e 300ml per il Sorbetto, e dato che per il Limoncello non si usa il succo...

Cosa avrò fatto del restante mezzo litro?


Beh l'ho semplicemente messo (puro) nei contenitori per il ghiaccio (ne ho riempiti tre), una volta ghiacciato lo estrarrò per metterlo in un sacchetto freezer e utilizzarlo in varie occasioni, ad esempio di mattina spesso bevo acqua tiepida e succo di limone senza zucchero (non sono masochista, è che amo il gusto aspro del limone o di certe varietà di arance), quindi basterà far bollire l'acqua nel microonde e buttarci uno di questi dentro per avere la mia solita bevanda tiepida senza dover spremere di primo mattino... Oppure si possono utilizzare d'estate nel the al limone freddo!

Insomma, qualsiasi uso purché non venga buttato!

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Quindi mettiamo tutto nel freezer per un giorno.


Il giorno seguente troveremo una mattonella ghiacciata.
A questo punto armatevi di tanta forza, oppure incaricate qualcun altro affinché spacchi la mattonella (io mi sono fatta aiutare dal mio papozzo).

Suggerimento n°1. Se prima di congelare il sorbetto avete intenzione di incaricare un uomo a rompere il ghiaccio, magari evitate di utilizzare una ciotola che è uno dei pochi ricordi di una zia che ormai non c'è più. La romperà, è matematico. Scema io a non averci pensato prima.

Insomma mettete i pezzi di ghiaccio nel mixer (io un pò per volta perché il mio ha trent'anni) e azionate alla velocità massima...

Ed ecco che avrete ottenuto il vostro sorbetto, che potrete consumare subito oppure ricongelare e utilizzare all'occorrenza.


Suggerimento n°2. Se avete intenzione di pubblicare la ricetta sul blog... Caricate prima il cellulare o la macchina fotografica, altrimenti rischierete di fare foto con il sorbetto mezzo sciolto nell'attesa di un minimo di ricarica...

Scusate se mi dilungo sempre.

Alla prossima con la ricetta del Limoncello!

Maira

martedì 8 aprile 2014

Sfida poetica!

Buongiorno!

Scrivo un post un pò strano, si tratta di una specie di sfida...

Il guanto mi è stato lanciato da Vivy del blog La mia vita aspettandoTi, che mi ha nominata obbligandomi (puntandomi una pistola alla tempia praticamente :D ) a scrivere una poesia mia o a copiarne una che mi ha particolarmente colpita. Se non lo avessi fatto entro 24h avrei dovuto spedirle un libro!

Beh, ovviamente per me questa rappresenta una sfida! Sarò sincera, non riesco a scrivere una poesia di mio pugno, non sono in grado di concentrarmi a tal punto, non ci sto con la testa ecco, anche se in passato ero molto brava...

Per questo ho deciso di condividerne con voi una che mi rappresenta tanto, di una scrittrice in cui un pò mi riconosco, amante della natura, ribelle verso la sua famiglia, una tipa triste che non si è goduta la vita, che l'ha trascorsa chiusa in camera... Insomma, una noiosa con cui non ci si diverte poi più di tanto, una che quando c'è da fare una fuga, una pazzia, ci pensa e fa prevalere la ragione alla follia... Un pò come me in fondo...

Forse se prendessi la vita così come viene sarei più felice, senza intristirmi pensando al futuro e al passato riuscirei a godermi di più il presente, che nessuno potrà mai restituirmi.

Mmm forse mi sto smarrendo un pò con le parole, torniamo alla poetessa, Emily Dickinson.

La poesia che ho scelto è Il Passato

E' una curiosa creatura il passato
ed a guardarlo in viso
si può approdare all'estasi
o alla disperazione.
 Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!


In effetti è proprio così. Il passato dovrebbe rimanere tale.
Di lui dovrebbero restarci solo ricordi, belli o brutti, tristi o piacevoli, ma comunque solo ricordi.
E invece c'è una linea sottilissima che separa quei ricordi dal presente, una linea che ci condiziona.
Ci illude che tutto possa tornare come prima , quando la felicità e le risate dominavano incontrastate sulle nostre giornate.
Ci illude di poter tornare indietro affinché quell'errore non venga più ripetuto, affinché per una volta il cuore prevalga sulla ragione, affinché si riesca ad accettare la vita così come viene.

Ma alla fine a cosa serve? Solo a distruggerci, a dannarci la vita rimuginando all'infinito su quell'errore, a pensare a come sarebbe bella la nostra vita ora se non avessimo mai fatto quella scelta, se non avessi mai firmato quel foglio di carta sporco del sangue di un angelo...
Il passato non ci è utile... Non si può tornare indietro, quindi il passato non dovrebbe esistere...

Uff, so che vi ho annoiate! So che quando sono troppo me stessa finisco con fare discorsi deprimenti e scassascatole! Mi sa che io a Emily Dickinson le faccio un baffo in quanto a tristezza...

Devo dire che dopo la preoccupazione iniziale mi è servito molto questo giochetto... E' servito a ricordarmi la mia passione per la poesia, per la letteratura, per i poeti di un tempo ma anche per quelli attuali... Mi è servito a ricordare quanto mi sarebbe piaciuto vivere nell'800, nei borghi che hanno ispirato Leopardi, dove le vecchiette filavano in gruppi, dove le ragazze lavoravano tutta la settimana e il sabato raccoglievano fiori per decorare capelli per andare a messa la domenica, e dove gli artigiani lavoravano fino a tarda sera per consegare i lavori in tempo... Beh, tutto questo mi da sensazioni indescrivibili...

Ma ora basta, passiamo alla sfida... Mi toccherà lanciare un guanto ad altri 5 blog...

Vediamo vediamo...

Spero che queste nominations non siano una seccatura per coloro che le riceveranno:




1) Roberta del blog Hay Lin bau bau
2) Agnese del blog La sarta di Gloucester
3) Patricia del blog Myrtilla's house
4) Lucia del blog Lufantasygioie 
5) Loredana del blog Il filo del cuore

Maira

lunedì 7 aprile 2014

Torta dietetica - 160kcal a fetta!

Buongiorno a tutte!

Come qualcuna di voi saprà, sto cercando di seguire una dieta. Dopo aver perso 19chili mi sono bloccata... Dovendone perdere ancora una trentina, non è certo una bella cosa. Purtroppo sono in un periodo un pò nero, non ne sono uscita del tutto, anzi a volte il dover nascondere il dolore, il dover far finta di niente, è ancora peggio.

Insomma, ogni scusa è buona per mangiare. Soffro di bulimia nervosa senza condotte di eliminazione, e ora sono in cura presso una psicologa per questo.

Tuttavia nei pochi momenti di lucidità, sento una vocina lontana e vaga che mi ricorda che sono a dieta... Insomma, devo almeno cercare di non riprendere peso!

Allora ho deciso di iniziare a fare un pò di esperimenti per cercare di creare delle ricette light... Per il momento questa è la prima, abbozzata da me, anche se ne ho trovata un'altra su un blog, che pubblicherò non appena la rifarò scattando anche le foto, e che è mooolto buona.



Questa è una torta senza uova, senza burro, senza latte. Certo, non sarà come mangiare sedano e carote, ma alla fine sempre un dolce è, la farina per dare consistenza, lo zucchero per dare dolcezza e qualcosa per dare morbidezza ci devono essere per forza!

Gli ingredienti sono:

250g di farina
120g di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci
aroma a piacere (io ho messo mezza bustina di zucchero vanigliato)
200ml di acqua
30ml di olio di semi



Ho unito in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, e in un'altra ho versato acqua e olio.



Ho versato la miscela di acqua e olio negli ingredienti secchi e ho dato una mischiatina veloce, giusto per non far rimanere grumi, ottenendo un impasto appiccicoso ma abbastanza sodo (insomma, non il solito impasto da pan di spagna).

Ho trasferito in una teglia antiaderente non imburrata di 22cm (sembrerà troppo grande ma fidatevi andrà benissimo) e fatto cuocere per 30-35 minuti in forno statico preriscaldato a 180°, piano centrale e acceso solo sotto.



Dopo aver sfornato ho spolverizzato appena appena con dello zucchero a velo, per fare un minimo di scena.



Beh, non è affatto male. Certo niente a che vedere con quei dolci supercalorici perché si sa, quelle calorie un pò di gusto in più ce lo portano senza dubbio. Però è il giusto compromesso per non rinunciare al dolce quando si è a dieta. E poi non me ne intendo, ma credo che sia ottima per chi ha intolleranze alle uova e al latte...

Facendo un veloce calcolo delle calorie, sono circa 160kcal a fetta, considerando che ho diviso il dolce ottenuto in 10 fette.

Potreste aggiungere della frutta a pezzetti (io non ci ho pensato), credo che sarebbe buonissimo!


Maira

venerdì 4 aprile 2014

Mille idee... per utilizzare i limoni - p1. Sciroppo al limone!

Buongiorno a tutte!

Oggi mi sento energica, a parte il mal di gola che mi ha preso e non mi lascia più!

Ieri è stata una giornata molto produttiva, infatti ho deciso finalmente di mettere mano a quell'enorme cassetta di limoni che giaceva inutilizzata in attesa che trovassi una ricetta per fare la Marmellata di limoni con le zeste...

Provvidenziale è stato questo post di Katia, quindi mi sono decisa. Quei limoni non diventeranno una marmellata... li utilizzerò per fare ben tre esperimenti, due dei quali utilizzando le sue ricette.



Oggi vi mostrerò quello più immediato, lo sciroppo al limone mentre nelle prossime "puntate", dopo essermi accertata di non aver fatto pasticci, vi mostrerò anche gli altri due.

Katia utilizza lo sciroppo al limone d'estate, per fare la limonata, così come si potrebbe utilizzare lo sciroppo di menta, di orzata, di latte di mandorla...

Inoltre, considerando che i limoni mi sono stati regalati, la spesa che avrò sostenuto per ottenere circa 8 litri di limonata, sarà pari a € 0,67 (il costo di 750g di zucchero) più una decina di minuti di gas (se proprio vogliamo essere precisi e pignoli).




Ingredienti:
1l di succo di limone
750g di zucchero

Procedimento:
Spremere i limoni (dopo averli pelati perché ho utilizzato le bucce per il Limoncello);
Mettere lo zucchero in una pentola e versarci il succo di limone ottenuto (io l'ho filtrato);
Accendere il fuoco per una decina di minuti finché non si sarà formata una schiumetta bianca in superficie.
A questo punto versare il liquido ottenuto all'interno di bottiglie in vetro o barattoli che poi dovranno essere capovolti per far creare il sottovuoto.



Semplicissimo no?

All'occorrenza basterà diluire un pò di sciroppo con dell'acqua per ottenere una fresca limonata.
Katia consiglia di aggiungere anche qualche fogliolina di menta al momento, ma a me non piace tanto quindi la ometterò sicuramente.

Mi sarebbe piaciuto metterlo nelle bottigliette dei succhi di frutta da 125ml in modo da poterlo finire in poco tempo una volta aperto ed evitare inconvenienti, ma non ne avevo a disposizione e mi sono dovuta accontentare di un barattolone da 1kg e di una mezza bottiglia da 700ml che, una volta aperti terrò in frigo.
Vi prego non notate l'etichetta della bottiglia, perché mia madre odia doverle togliere e anche se mi da fastidio, ho voluto tenere le bottiglie senza etichetta per il Limoncello che imbottiglierò la settimana prossima.

Intanto oggi mi dedicherò al mio Sorbetto, vi farò sapere...

Nel frattempo non ho abbandonato l'uncinetto, sto creando una cosetta per colei che ha indovinato per prima il perché mi piacerebbe chiamare mia figlia Iris...



Iris, tra le tue poesie ho trovato qualcosa che parla di me...

***

Quanta vita c'è...
Quanta vita insieme a te!
Tu che ami e tu che non lo rinfacci mai...
E non smetti mai di mostrarti come sei...

Quanta vita c'è in questa vita insieme a te!



Maira