venerdì 30 maggio 2014

Quiche Lorraine

Buongiorno!

Come vi avevo anticipato, vi pubblico la ricetta della quiche lorraine...

E' molto semplice, e soprattutto ha un sapore veramente deciso, grazie anche alla gran quantità di formaggio che ho utilizzato e che l'ha resa sicuramente poco dietetica, ma anche buonissima...

I nostri ospiti l'hanno spazzolata in pochissimo tempo...

Ho utilizzato la mia base di Pasta brisèe.

Per il ripieno invece ho utilizzato:

3 uova
150 ml di panna da cucina
50 ml di latte
sale e pepe
150 gr di pancetta affumicata
100 gr di formaggio grana
50 gr di formaggio sardo (Vi avviso, ha un sapore molto deciso! Se non vi piace sostituitelo pure con altro tipo di formaggio, non vi ammazza nessuno!)


Fare tostare un pò la pancetta in una padella antiaderente senza aggiungere olio né condimenti.
Nel frattempo preparare un battuto di uova a cui aggiungere la panna, il latte, il sale e il pepe.



Una volta cotta un pò la pancetta disponetela sulla brisèe bucherellata insieme ai formaggi tagliati a dadini. Versateci semplicemente il composto sopra e fate cuocere in forno già caldo per circa 30minuti a 180° (piano centrale).




Ecco cosa otterrete... Non vi resta che tagliarla a spicchi o in quadratini e servirla...

Vi assicuro che tutti si leccheranno i baffi!



Nella stessa occasione ho fatto anche un'altra torta salata, ma di questa non ho la ricetta perché sono andata un pò ad occhio.

Però vi dico che metà è fatta con un battuto di uova, ricotta e spinaci (l'impasto era cremoso), e l'altra metà con uova, latte, sale e pepe (l'impasto era liquido), in cui ho affondato pomodorini, olive nere e olive verdi...



Spero di avervi dato qualche idea per le vostre serate tra amici!

Vi auguro un dolce week-end!

A presto! Bacibaci!

Maira

lunedì 26 maggio 2014

B...

Buongiorno a tutti!!!

Vi scrivo per rendervi partecipi della mia immensa felicità...


Sabato scorso, solo per un giorno, tutti i miei problemi sono passati in secondo piano...

Non volevo pensare, arrabbiarmi, né essere triste...

Sabato nessuno ha avuto l'onore di rovinarmi la giornata...

Sabato era solo per Lui...




Lui riesce a darmi emozioni che non potrei spiegare... 

Lui sa usare parole che nessun uomo sa usare...

Lui è un cantautore, ma è prima di tutto un poeta...

Lui, soprattutto, mi capisce. 
Ci capisce. 
Capisce le donne.

Le racconta, le rende splendide, le idealizza pur raccontando il quotidiano...


Lui sa insegnare, e a me ha insegnato tanto...
Anche sabato mi ha insegnato a non lasciarsi sopraffare mai dal dolore.
Pochi giorni fa ha perso il suo papà, e nonostante tutto lui era lì, con noi
a cantare, a ballare, a saltare su quel palco come solo lui riesce a fare,
come se il dolore non esistesse...
Eppure esiste... Ma lui, lo ha detto, canterà ancora più forte...
E io ero lì, a guardarlo, ad inebriarmi della sua energia,
non in quarta fila come quel 20 Ottobre 2012 (le foto sopra sono state scattate in quella data),

ma in seconda (nemmeno una foto decente!).
Ho assorbito la sua musica, il suo ritmo, mi sono lasciata andare
e per un giorno ho camminato a un metro da terra
trasportata dalla serenità che solo Lui riesce a darmi...




Grazie Biagio!

Maira

giovedì 22 maggio 2014

Partecipo al... BabyBlog Party!

Ciao a tutte! Post veloce veloce per comunicarvi che Selena del blog Sweet Life ha creato un Baby Blog Party...

Cos'è? Beh è un link party destinato esclusivamente ai blog con meno di 100 followers, un'opportunità in più per farsi conoscere...

Dato che purtroppo non trovo mai tempo per andare su altri blog a presentarmi, e dato che sono consapevole del fatto che il mio blog sia poco attraente, ho colto al volo l'occasione e mi sono iscritta...

Se volete fatelo anche voi!!!

Basta cliccare qui!


mercoledì 21 maggio 2014

Pasta brisèe

Ciao a tutti!

Ritorno finalmente con qualcosa di salato...

Sabato scorso infatti mi sono cimentata per la prima volta (imperdonabile aver perso tanto tempo) con la pasta brisée...

Era da un pò che volevo provarla, ma non so perché avevo sempre l'impressione che il procedimento fosse difficile o lungo, e stupidamente non mi mettevo mai nemmeno a leggere la ricetta...

Invece è veloce, semplice e soprattutto versatile perché ci si può fare di tutto!

Io questa volta ho optato per due semplici quiche, di cui una la famosissima Quiche Lorraine, ma ve ne parlerò in un secondo post perché voglio tenere distinta questa che è una ricetta di base.

Ingredienti:

250g di farina;
125g di burro;
60ml di acqua fredda
1 cucchiaino e 1/4 di sale.

Disporre in una ciotola la farina e il burro tagliato a pezzettini.
Amalgamare velocemente fino ad ottenere un impasto sbricioloso, aggiungere quindi il sale e l'acqua e formare un panetto.



Impastare qualche altro minuto sul tavolo o sulla spianatoia finché l'impasto sarà omogeneo, quindi mettere in una pellicola e far riposare in frigo per 30 minuti.



Trascorso il tempo di riposo, stendere la sfoglia sottile ed utilizzarla. Ad esempio si può rivestire una teglia per crostate per farne una torta salata, oppure si possono fare delle mini quiche, dei rustici e tutto ciò che la fantasia vi suggerisce!
L'unico accorgimento che posso darvi è quello di bucherellare sempre il fondo prima di inserire il ripieno.


Ringrazio mio fratello Giuseppe che sabato scorso mi ha aiutata con gli impasti, ho preparato cose da mangiare per un reggimento e lui è stato il mio aiutante ;) 

Devo dire che è molto bravo, lui frequenta l'alberghiero ma non lo avevo visto mai all'opera, e pensavo fosse una schiappa sinceramente... E invece se la cava, ha anche molta più pazienza di me...

La prossima volta proverò una versione light della pasta brisèe... Intanto a presto con la mia Quiche Lorraine!

Buona giornata a tutti!

Maira

mercoledì 14 maggio 2014

Mille idee per... utilizzare i limoni - p. 4 Marmellata di limoni con le zeste! Finalmente!!!

Ooooh finalmente ce l'ho fatta a trovare questa benedetta ricetta!

Devo dirvi la verità? Mi ha dato davvero tanta soddisfazione, la lunga ricerca è stata ben ricompensata...

Ho provato più volte a fare la marmellata di limoni con le zeste, ogni volta la ricetta si rivelava un fallimento, nonostante usassi quella di blog o siti molto rinomati...

Poi un giorno, l'anno scorso, la zia di mia madre mi fece assaggiare una marmellata a dir poco deliziosa, fatta dalle zie della sua vicina... Un pò ingarbugliato eh? Vabbé fattosta che mi dimenticavo sempre di chiedere a mia zia la ricetta, ed è passato un anno... -.-"

L'ho fatto un paio di settimane fa e lei se l'è subito procurata.

La ricetta prevede:

700 gr di limoni biologici
700 gr di zucchero
acqua

Tagliare i limoni a fettine sottili meno di mezzo centimetro (io ho usato il coltello, ma ovviamente con la mandolina si fa prima) avendo cura di eliminare i semi.
Quindi metterli in abbondante acqua fredda e lasciar riposare per 24h coperti da un canovaccio.
Dopo un giorno scolarli e rimetterli in acqua per altre 12h.
Questa operazione serve a:
- eliminare il sapore amaro dato dalla parte bianca del limone;
- eliminare i restanti semi;
- rendere la buccia un pò più morbida;
- farvi venire l'ansia perché non vedete l'ora di cuocerla e farne i vasetti.



 A questo punto mettete i vasetti (io uso quelli piccoli da circa 200-250gr) in un pentolone con acqua fredda e portate a bollore. Fate bollire per almeno 40minuti per sterilizzare e poi capovolgere su un canovaccio pulito.

Nel frattempo portate a ebollizione anche lo zucchero e 4 bicchieri d'acqua, e dopo inserire i limoni ben scolati.


Da quel momento far cuocere per 50 minuti. Mi raccomando, anche se il tutto vi sembra molto liquido non prolungate la cottura. Al massimo prelevate un pò di liquido e mettetelo in un vasetto a parte... Sarà ottimo su un gelato al limone o alla vaniglia mmm... Non vi dico che bontà, dato che ho fatto di proposito avanzare un mestolino di liquido proprio per guarnire tre coppette di gelato...


Quindi stare attenti a non scottarsi e invasare il tutto, chiudere subito ermeticamente i vasetti e capovolgerli per far creare il sottovuoto.


Io ho fatto doppia dose e ho ottenuto otto barattolini piccoli. Ne ho pubblicati solo cinque perché gli altri avevano l'etichetta, essendo una prova non mi sono dilettata a toglierla...

La foto come al solito è scurissima, ma vi assicuro che il giallo è molto più intenso, più chiaro.

Spero vi piaccia la ricetta, non posso che consigliarvela... Vi dirò, io l'ho rifatta (6kg di limoni, per un esercito praticamente!) e sono molto soddisfatta...

Inoltre sto rifacendo anche il Limoncello e lo Sciroppo al limone, che doveva essere adatto per quest'estate, ma dato che l'estate tarda, mio padre, mio fratello e il mio ragazzo hanno pensato di prepararsi (e bersi) la limonata a litri... Per il Sorbetto al limone invece aspetterò di avere un pò di spazio nel congelatore ;)

Ora, già che ci sono, vi chiedo un consiglio... Per i liquori che bottiglie potrei utilizzare? Vorrei quelle da 330ml o da 350ml per farne piccoli pensierini da abbinare a questa marmellata e ad altre cose handmade per Natale, però comprarne tante sarebbe un salasso, e vorrei una soluzione economica... Chi mi saprebbe aiutare? Avevo pensato alle bottiglie della birra, ma noi ne beviamo poca e di solito usiamo le bottiglie grandi da 660ml (per quattro/cinque persone) e poi mi piacerebbero delle bottiglie chiare in modo che si veda il bel colore giallo... E poi, anche se fossero scure, come chiuderle? Con che tappi? Quelli di sughero entrano nelle bottiglie da 330ml? Che casino! Ho solo sette giorni per trovarne una ventina aiutooo!!!


Con questo post partecipo alla Raccolta di Natale Handmade Christmas "Regali fai da te" creata da Alex del blog C'è Crisi, C'è crisi



Maira

martedì 6 maggio 2014

Mille idee per... utilizzare le erbe aromatiche!

Buongiorno a tutti!

Sono reduce dalla preparazione dello Sciroppo di limone, del Sorbetto al limone, e del Limoncello.
Nei prossimi giorni pubblicherò anche la ricetta della Marmellata di limoni con le zeste, tanto per non farmi mancare niente!

Mentre preparavo queste cose, non facevo altro che parlare ai miei di quante cose fantastiche faccia Katia, di quanto sia impegnata nell'autoproduzione e nella decrescita, parlavo loro del baratto di cui è la regina... quando all'improvviso mi è scappata una cosa, di cui mi stavo già pentendo nel momento in cui ne parlavo: ho detto a mio padre che lei fa anche lo sciroppo di menta, e che è così geniale che sfrutta i resti della menta seccandoli e facendo un preparato per tisana.

Non l'avessi mai detto! Dopo qualche giorno vedo mio padre arrivare con... 800gr di menta appena raccolta!!!

- E che vuoi che ci faccia ora?

- Come che vuoi che ci faccia? Lo sciroppo di menta no? Perché quello al limone si e quello alla menta no?

Già - pensavo - perché quello al limone si e quello alla menta no? Ma perché mi fa schifo la menta, e perché sennò???

 


Mi ricordo che per anni mia madre ha cucinato la pasta con i piselli e io ogni volta stavo male, non mi piacevano, ma a casa mia si mangia ciò che mangiano gli altri! Allora buttavo giù. Finché una volta sono stata davvero troppo male... Da allora mia madre ha tolto il tappeto nel soggiorno, per farvi capire...
Quindi mia madre iniziò a farmi "pasta e burro" quando loro mangiavano pasta e piselli. Finché un giorno tornando da lavoro sentii un buon profumino, e lei stava preparando i piselli. Allora li mangiai. Solo dopo pensammo che per la prima volta non c'era la menta nei piselli, perché non ne avevamo... Insomma, da quel giorno ho ricominciato a mangiare la pasta e piselli, senza la menta.

Comunque dopo questa inutile parentesi torniamo allo sciroppo. Per tenere contento mio padre, ma anche perché non faccio esperimenti solo per me stessa ma anche per gli altri, mi metto all'opera...

Ingredienti:
200gr di foglie di menta
1200gr di zucchero
2,8 l di acqua

Separo le fogliolone di menta (solo 200g eh), le lavo più volte e le asciugo con cura...



 Mi armo del mio ormai trentenne robot da cucina e inizio a tritare, tritare, tritare...



Poi metto la menta tritata in una casseruola con lo zucchero e lascio macerare un quarto d'ora.

Quindi porto tutto sul fuoco insieme all'acqua.
A questo punto aspetto, e da quando bolle faccio stare sul fuoco per 10 minuti. Nel frattempo gli altri si inebriavano di quel profumo, io invece stavo male perché per me era puzza...



Quindi spengo e lascio raffreddare il tutto per un giorno intero.

Il giorno dopo filtro e imbottiglio lo sciroppo.

A questo punto potreste strizzare i residui di menta, disporli al sole coperti da un velo oppure nel forno a seccare, ma io io non l'ho fatto perché se non si è ancora capito io e la menta non andiamo granché d'accordo, e dato che a casa mia solo io consumo abitualmente the e infusi... per chi l'avrei fatto?


Beh, ho ottenuto tre bottiglie da 750ml, che bisogna chiudere, e una volta aperte bisogna conservare in frigo... Una è già mezza vuota (o mezza piena?) perché mio padre ne va orgogliosissimo e la fa assaggiare a tutti, e una l'ha già voluta il cugino di mio padre perché gli è piaciuta e si è già prenotato per la prossima volta...

Ah perché ci sarà una prossima volta? Oddio...

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Inoltre quel giorno avevo ormai messo mano al mio robot... Quindi l'ho lavato e, avendo anche un grosso mazzolin di prezzemolo dell'orto della nonna, ed essendo io celebre per la mia pigrizia nel tritare il prezzemolo, ho deciso di tritarlo tutto insieme e congelarlo... In realtà il prezzemolo andrebbe tritato con le mani, senza uso di lame, nemmeno di un coltello perché pare che perda il suo aroma... Ma io tutte queste cose chic le lascio ai grandi chef, a me il prezzemolo piacerebbe anche tritato con la falce, quindi ho messo tutto nel mixer e mi sono lanciata, e poi ho conservato il trito dentro quel dimenticato e mai usato congela aromi che mi regalò la mia titolare quando lavoravo al supermercato (non avrei mai e poi mai speso 5euro in quella cosa lì, ma dato che era gratis...) e nelle vaschette della margarina che conservo di proposito per queste cose...


Quindi ho congelato... E quando qualche giorno dopo è stato il momento di aggiungere una bella spolverata di prezzemolo sulle linguine allo scoglio, beh è stato uno dei momenti più belli della vita... Del tipo che mi mancava solo il sottofondo musicale "The Chariot of Fire", mi sentivo manco avessi scoperto l'America!!!

Maira

lunedì 5 maggio 2014

TAG...GA IL LIBRO!

Ciao a tutti!!!

Sono un pò in ritardo e mi scuso tanto con Patricia del blog Myrtilla's house che mi aveva girato questa bellissima iniziativa e io l'ho fatta attendere... Consiste nel fare un post sui 5 libri più belli che abbiamo letto e nominare altre 10 blogger...

Ecco i miei...

1) Cella 2455 - Braccio della morte, l'autobiografia del condannato a morte Caryl Chessman, un giovane criminale che in questo libro racconta le condizioni disumane dei condannati a morte.

2) Paula, il libro che Isabel Allende scrive nel 1991 mentre si trova al capezzale della figlia affetta da una grave malattia genetica che la porterà presto alla morte... La consapevolezza e la speranza di una madre che dice addio, alla fine del libro, alla Paula terrena e da il benvenuto alla Paula spirito.

3) Siddharta di Herman Hesse, un semplice e breve romanzo narrativo della vita di un ragazzo presumibilmente indiano, alla continua ricerca di ciò che è divino, dello spirito. Egli si dedica con devozione a varie religioni, dimostrando che dalle debolezze e dai dubbi esistenziali ci si può sempre liberare.

4) Il paziente, della coppia di giornalisti inglesi Nicci Gerrard e Sean French (pseudonimo Nicci French) che riescono ad attrarre l'attenzione del lettore trascinandolo in un thriller psicologico che personalmente ho letto in due notti. Troppo bello, troppo vivo... Sembra di rivivere le scene, di indagare con la protagonista! Di certo nella mia wishlist ci sono tutti i libri di questi scrittori fantastici!

5) Il Piacere di Gabriele D'annunzio, un classico che racconta il continuo tormento dell'aristocratico Andrea Sperelli tra l'amore erotico e passionale con Elena Muti, e quello puro e pulito con Maria Ferres, moglie dell'ambasciatore del Guatemala. Quest'ultima gli si offre in un'unica occasione durante la quale lui per errore la chiama Elena, facendo scappare la donna inorridita e perdendola per sempre.




Mi dispiace averci messo un pò, e mi scuso anche se non nomino altre persone, ma non me la sento di dare questo incarico ad altri, come ho detto anche in altre occasioni...

Spero di avervi ispirato un pò :)

Maira