martedì 26 maggio 2015

Un week-end di follia - Prima parte

Eh si, è stata pura follia quella che ha caratterizzato questo week-end, soprattutto per una come me che agisce più di testa che di pancia (eppure di pancia da sfruttare ne avrei!)...

Ebbene ho comprato il mobile per il soggiorno...

Ma cominciamo dall'inizio.

Sabato pomeriggio ci mettiamo in macchina, io e il Sergente, in cerca di negozi di mobili, di nuovo a Francavilla Fontana che ne è piena.

Arriviamo alla zona industriale alle 16.20. Tutti i negozi aprono alle 16.30.
Possiamo aspettare, e invece no! Uno è già aperto. Noto la serie infinita di cartelloni recanti i loghi di marche molto prestigiose, ma non ci faccio molto caso e ci incamminiamo verso l'entrata.

Entriamo e, anziché girare da soli come avevamo fatto la settimana precedente, ci viene incontro un impiegato, Gianni, che ci invita a farci vedere i mobili che ci servono. Nico parla subito di camera da letto, parete attrezzata, e tavolo per la cucina, senza sapere a cosa saremmo andati incontro.

Non l'avesse mai fatto!

Iniziamo dalle camere. Non bellissime come piacciono a me, ma tutte di qualità. Davanti alle prime camere che ci piacciono chiediamo i prezzi che, giustamente, sono proporzionati alla qualità dei mobili.

Una camera da letto 8.000€. L'altra 7.000.

L'impiegato non sa che noi con 7.000euro dobbiamo comprarci i mobili e non solo!!!

Ok, evitiamo di chiedere i prezzi, cerchiamo il coraggio di dirgli che non possiamo permetterci roba del genere e scappiamo via!!!

Seeeeeee!!! Troppo facile... E invece no, continuiamo a girare con Gianni come due polli, anzi come due invertebrati!!! Proprio io, che dico sempre le cose schiettamente (a volte anche troppo) non riesco a fare altro che seguire quel pover'uomo che stava perdendo il suo tempo provando a vendere dei mobili a gente che, con la stessa somma a cui lui proponeva un tavolo in legno massello, avrebbe comprato una camera da letto in truciolato scarso.

Senza girarci troppo intorno, dopo due ore siamo ancora lì a farci fare un preventivo che ovviamente non abbiamo preso nemmeno in considerazione.
Camera da letto completa, personalizzata con armadio immenso, letto contenitore di quello buono, con apertura comfort cioé orizzontale anziché obliqua, a 7.000euro anziché 10.500euro. I 7.000euro li vale tutti eh, sia chiaro!
Parete in legno massello, bianca, anche questa personalizzata (che già che ci siamo abbiamo fatto anche i pignoli), 2.850euro.
Tavolo in legno massello bianco 690euro, più sei sedie personalizzate nel color Tortora Beverly, 420euro.

Totale: 10.960euro.

Noi OVVIAMENTE non vogliamo firmare alcun contratto, ma dopo avergli fatto perdere due ore di lavoro non ce la sentiamo di dire che siamo due poveracci, e iniziamo a dire che nonostante l'offerta sia allettante e i mobili da sogno, quella è la nostra prima tappa e vorremmo vedere anche altro in altri mobilifici. Allora Gianni che fa? Chiama il titolare. Questo si siede davanti a noi e ci regala il miglior materasso che hanno, una poltroncina per la camera da letto, e in più scende il preventivo a 8.500€!!!
Visibilmente imbarazzati diciamo di no, che vogliamo pensarci, e lui insiste... Insomma, passano altri tre quarti d'ora, la testa mi scoppia e la tentazione di dirgli che voglio comprare i mobili all'IKEA è fortissima, resisto solo perché so che dopo aver parlato quasi tre ore di qualità, legno massello e finiture personalizzate, gli verrebbe un infarto.
Gianni capisce, e dice che sono fin troppo convinta, sia nei gusti sia nelle mie decisioni (Nico sta quasi per addormentarsi), mentre il titolare insiste ancora imperterrito, ci avrebbe anche lavato i piedi per convincerci.
Alla fine gli dico: "Guardi, anche se mi desse i suoi splendidi mobili a 2.000euro, non li comprerei nemmeno morta! VOGLIO CONTINUARE A GIRARE! Non le sto chiedendo sconti assurdi, ma solo del tempo per pensarci! Se entro una settimana non troviamo altro ritorneremo qui, ci siederemo, firmeremo il contratto e le verseremo il 30% di acconto. Ora basta, non vogliamo più farle perdere tempo per convincerci a fare una cosa che in ogni caso non faremo."
Mi alzo, stringo la mano e me ne vado.

Usciamo e il mio fidanzatosupercoraggioso che mi dice? Che faccio tanto la sbruffona e invece ci ho messo tre ore a liquidarli!!!
Ma si può??? Fosse dipeso da lui saremmo ancora lì!!!

In ogni caso siamo usciti quasi come due zombie da quel negozio, stanchi, io col mal di testa e con il profumo del legno ancora nei polmoni.
Abbiamo girato un'altra ora e mezza senza risultato, mobili osceni e rovinati!
Sconsolati ce ne torniamo a casa, decisi ad andare il giorno dopo a Conforama di Fasano approfittando anche della Fiera dell'elettronica.

Ma questo ve lo racconterò nel prossimo post!

Maira

19 commenti:

  1. splendido e soprattutto sereno wee end...
    ihihih

    giulia

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  2. Ahahah vedo che le avventure mobilistiche continuano.
    Mamma mia, davvero il titolare e il commesso volevano vendervi quei mobili a tutti i costi... forse forse io ci avrei pensato XD

    Moz-

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    1. Beh anche io avrei pensato di avere a che fare con due ragazzi che non potevano certo permettersi quei mobili, ma infatti credo che l'impiegato lo abbia capito perché lui ad un certo punto si è arreso dicendo, sicuramente per far finta di crederci, che ero una tipa decisa e se non volevo firmare non bisognava insistere, che magari sarei tornata... Il titolare invece proprio no eh... O siamo noi bravi attori o era lui un po' tonto...

      Maira

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  3. Ahahahaha!!! Che avventura!! Mi sa che il titolare era un tantino disperato... ma non sapeva che eravate più disperati voi nel starlo a sentire! :P :D Resto in attesa della continuazione... ;D ♥

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    1. Si un po' disperato lo era per forza!!! :D

      Maira

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  4. Mamma mia, non ti invidio per niente. Vedrai che alla fine troverai quello giusto, che metterà d'accordo portafoglio e gusti.
    Stefy

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    1. Ma si, dai, sono ottimista :)

      Maira

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  5. Mamma mia, non ti invidio per niente. Vedrai che alla fine troverai quello giusto, che metterà d'accordo portafoglio e gusti.
    Stefy

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  6. Poveri, immagino il mal di testa quando siete usciti.

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    1. Tu immagini, io lo avevo davvero!!! :)

      Maira

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  7. Ahhh! Quanti tipi ottusi ci sono in giro!!!

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  8. p.s....vedi di riprendere gli strumenti del tuo hobby..vale a dire uncinetto e cotone...VELOCEEEEEEEEEEEEE

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    1. Oooh quanto vorrei!!! Grazie Giulia!!! :*

      Maira

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  9. Mi mette l'ansia la gente così. Hai fatto benissimo! Io capisco che ognuno debba fare il massimo per fare il proprio lavoro e accaparrarsi i clienti ma a me quando fan così non comprerei mai niente neanche me li regalassero;-(

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    1. Beh la mia era un po' una scusa perché comunque non avrei mai potuto, però in effetti non ci è piaciuto il suo comportamento...

      Maira

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  10. Ah ah, ah, scusa, ma mi sto sbellicando dalle risate.
    Vado a leggere il seguito.

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