giovedì 25 giugno 2015

Venerdì 3 Giugno 2016

Ebbene si, abbiamo una data!

Per cosa, direte voi?

Ok avete ragione, vi racconto dall'inizio...


Un pomeriggio qualsiasi, circa due mesi fa, in un negozio di casalinghi.

Guardavamo annoiati le tende, tutta roba orrenda a dire il vero.

Lui mi fa "Dimmi una cosa, mi vorresti sposare?"

Rimango un po' interdetta... E' vero, non mi aspettavo tanto di proposta in ginocchio con anello e magari in un ristorante elegante, anche perché gli ho sempre detto che certe cose non mi entusiasmano... Ma insomma, almeno poteva lanciare lì qualche segnale, giusto per darmi il tempo di prepararmi psicologicamente...

Per fortuna avevamo già deciso di andare a vivere insieme non appena finiti i lavori di ristrutturazione della casa (che comunque, per la cronaca, non è ancora nostra), quindi non ho dovuto farmi tanti problemi sul mio stipendio che tarda, sul suo lavoro precario che gli garantisce da 0 a 500 euro al mese. Quei problemi me li ero posti già in precedenza, e avevo deciso di soprassedere...

Ho capito, ultimamente, che ragionare troppo sulle cose non porta a niente di buono. Sono sempre stata una persona razionale e per questo particolarmente infelice. Sempre a pensar troppo al mio futuro, sempre a star lì a elencare tutti i risvolti negativi di una faccenda, tanto da non considerare affatto quelli positivi, tanto da non godermi il presente... Sono stata così sin da bambina, e nonostante mi accorgessi, osservando gli altri, che vivere alla giornata rendesse molto più felici, non ci sono mai riuscita.

Poi nel giro di qualche mese la mia vita è cambiata, ho avuto uno scossone, come se qualcuno mi avesse svegliata da un incubo. Sono successe cose negative, ma anche un sacco di cose positive.
E ho capito che la nostra felicità è dietro l'angolo, e non dobbiamo passarle accanto senza nemmeno salutarla... E' molto meglio guardarla in faccia, iniziare a rincorrerla... E anche se inizierà a correre più forte di noi, beh quella corsa sarà la migliore della nostra vita...

Qualcuno di voi non è credente, ma io si. E sono sicura che il Signore ci aiuterà e non ci farà mai mancare ciò che è necessario. Ovviamente dovremmo metterci del nostro: lavorare, non spendere inutilmente... ma io sono pronta a questo... Sono pronta a fare sacrifici pur di vivere con la persona che amo, soprattutto perché so che lo farà anche lui e che non si farà mai prendere dalla pigrizia. D'altronde questo è il nostro modo di rincorrerla, quella felicità.

Se non l'avete capito gli ho detto SI :)

Maira

mercoledì 3 giugno 2015

La panca angolare per la cucina

Oggi piccola gita in pausa pranzo a 70km da casa mia per comprare LEI


La foto fa schifo, l'ha fatta il ragazzo che ce l'ha venduta... Infatti qui era praticamente smontata, si nota all'angolo... Come tutte le panche di questo tipo ha il vano portaoggetti: lo spazio in più fa sempre comodo, ci metterò tovaglie e tovaglioli.

Nuova costava 420€ (senza tavolo), non l'avremmo mai potuta comprare perché comunque stiamo cercando di fare le cose in economia...
L'abbiamo trovata su Subito.it usata ma pari al nuovo a 200€ con il tavolo allungabile, che non è proprio dei nostri gusti, ma comunque considerato che quello che volevamo noi costava 215€ ci siamo adeguati...

In ogni caso più in là (dopo aver abbondantemente sperimentato sui mobili per la mansarda) ho intenzione di dipingere la panca e il tavolo o solo uno dei due... Vedremo...

Vorrei tanto saper cucire perché ho in mente un sacco di cose carine e naturalmente coordinate, con le quali abbellire tutto... Mi sa mi sa che l'anno prossimo mi metto d'impegno...

Per il momento sono felice così... Piano piano i nostri sogni stanno prendendo forma...

Maira

P.S.: Durante il tragitto, a circa 15km da casa, ci siamo fermati al supermercato LIDL... Sono entrata e nel reparto panetteria c'erano i Bretzel... ma non quelli confezionati, quelli originali morbidi come il pane!!!
Troppo buoni! Li ho assaggiati dopo 17 anni e mi sono addirittura emozionata all'idea di averli a 15km da casa mia!!! ^__^