lunedì 7 settembre 2015

Errori IV

I divanetti erano scomodi, aveva sempre odiato quel locale.

Lui era seduto di fronte, a distanza di sicurezza, pensava lei. Nelle piccole città la gente parla troppo, e lei non era abituata ad uscire da sola con altri ragazzi, nemmeno con gli amici. Era un po' in ansia, lui se ne accorse.

Arrivò il cameriere.

"Due tazzone di cioccolata calda con doppia panna" ordinò lui.

"No no, per carità, per me un infuso ai frutti di bosco"

Il cameriere andò via e lui la stuzzicò: "Beh tentavo solo di farti diventare ciccia e brufoli, così magari mi piaci meno"

Lei lo fulminò con lo sguardo, poi gli chiese di parlarle della sua ragazza.

"Studia scienze motorie a l'Aquila. E' all'ultimo anno, è partita da poco e tornerà il mese prossimo, per Natale"

"Ah quindi non è qui! Sei coraggioso, vedo!"

"Che vuoi dire?"

"Che vieni a trovarmi a lavoro quando lei non c'è e non può sapere cosa fai. Ma il mio ragazzo invece abita qui, potrebbe vederci. O potrebbe vederci qualcuno che ci conosce, sai com'è la gente.".

"Io da te ci sarei venuto anche se Silvia fosse stata qui. Piuttosto perché ti preoccupa il giudizio degli altri? Fregatene, è normale che due amici escano a bere qualcosa insieme, ogni tanto...".

Lei non rispose. Non avevano granché di cui parlare, per cui si guardava intorno sperando che lui la smettesse di fissarla.

Arrivò finalmente il cameriere.

Lui pagò il conto e lei ringraziò.

Assaggiò l'infuso, non aveva un buon sapore. Ci mise una bustina di zucchero, ma comunque non risolse granché.

Sorseggiò piano la bevanda bollente, ma l'atmosfera si faceva sempre più imbarazzante.

Così Alessandro prese la sua tazza e si sedette di fianco a lei. Per la prima volta erano così vicini. Lei non aveva addosso alcun profumo, i suoi capelli però odoravano di shampoo.
Non era la classica ragazza dal corpo perfetto, Silvia lo era...
Non si curava granché, i capelli erano puliti ma selvaggi e il viso senza trucco... Silvia invece era l'esatto opposto.
Eppure lei lo attirava come una calamita...

"Non era scomoda uguale la tua poltroncina?" fece lei con tono antipatico. Sentiva il profumo del suo dopobarba vicino, ma non osava guardarlo negli occhi. Intanto lo stomaco iniziava a farle male dall'ansia... O forse era quella tisana schifosa? Era meglio lasciarla. Posò la tazza quasi piena sul tavolino.

"Ho sempre odiato i frutti di bosco... Vuoi assaggiare?" e le porse la tazzona con la cioccolata. La panna era quasi finita, e comunque sciolta.

Lei stupita, rise nervosamente e rispose "Tu sei pazzo, certo che no!"

Era troppo tardi. Lui la stava baciando...

17 commenti:

  1. ciao
    bello leggere questo tuo racconto...brava.

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  2. Ahia!) Questo non doveva capitare!
    E adesso?:arriva il fidanzato? Oppure lei ggli molla uno schiaffone e se ne va?
    Non mi piace troppo la situazione. Il racconto si invece!
    Ciao

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  3. Ahia!) Questo non doveva capitare!
    E adesso?:arriva il fidanzato? Oppure lei ggli molla uno schiaffone e se ne va?
    Non mi piace troppo la situazione. Il racconto si invece!
    Ciao

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  4. oddio un brivido ...ma perchè non miè mai capitato .... sembre tu ed io che barba che noia che barba ahahahah
    fantastico mi accontento di immaginare
    bello mi piace ..... eh no Patricia ... lei gliene da un altro e le passa il mal di stomaco ......
    buongiornooooooooooo

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    Risposte
    1. Giusi mi fai scompisciare!!! :D
      Grazie mille :)

      Maira

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    2. Giusi.... ma bisogna insegnare bene a queste fanciulle!!!!!! ahhahahaahahhaahhahaha
      Soo proprio curiosa di sapere quale strada ha intrapreso Maira.....
      Bacio!

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    3. il fatto è che lo sanno benissimo da soli i giovani come fare a stare bene .... ma anche fosse uno sconvolgimento nella vita .... cosè meglio ? avere rimpianti o sorridere ogni secondo della tua vita ? fatti la domanda e datti una risposta ....quanto a me non ho mai cambiato idea da ben 41 anni ... ero in fasce ..:) lo odio poi lo amo poi lo odio poi lo amo ..... come una canzone ... ma non lo cambierei ... o forsi si ??? ecche ne so??? :)
      senti Maira ... se lei non lo ri -bacia ... vengo li e ti rovescio la cioccolata in testa ...;)
      non si titolerebbe Errori

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    4. Giusi da 41 anni? Io "solo" da quasi 33 (2 id fidanzamento e quasi 31 di matrimonio)
      Lo odio lo amo lo ucciderei se qualcuno me lo tocca lo sbrano....
      ah... come siamo complicate noi donne!!!!!! ahahahahahahahah

      Maira... dammi retta. Fa deu tuoi personaggi cosa vuoi :))))
      Qualche sbaglio ci sta se no poi ci vuole un po0 di limone per togliere il gusto di tutto quel miele....

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    5. Mi fate morire :D
      Scherzi a parte, anch'io odio i rimpianti (e ne ho tanti eh, non pensate!) per questo ho imparato che è meglio agire, sbagliare e poi mordersi le mani dopo, piuttosto che subire gli eventi... Però credo che non bisogna mai sbagliare sperimentando sulla pelle altrui... Nel senso che se una si fa venire tanti dubbi farebbe bene a lasciarlo il fidanzato, perché a prescindere dall'altro uomo, vuol dire che tanto contenta non è, della sua storia...
      Comunque Giusi sei fortissima quando minacci :)
      E tu Patricia, sai che io preferisco da sempre il limone? Sia metaforicamente, sia come sapore :)

      Maira

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    6. noi sposati da 35 ....6 di fidanzamento ...3 di sfruso e 3 ufficiali :) e avevo 16 anni
      siamo donne oltre alle game (piene di varici) c'è di più ... meno male ....

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  5. Cavolo, sei brava ragazza!!! Che ne dici di un ebook? Secondo me, avresti successo. Prova!

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    Risposte
    1. Mmm naaah... Ci penserei solo se ne fossi pienamente soddisfatta... Ma per ora siamo mooolto lontani...

      Maira

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  6. Oddio oddio...e mooo???...mi piace questo tipo intraprendente...

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