venerdì 11 dicembre 2015

Dobbiamo parlare

Udite udite, nelle ultime due settimane ho guardato dei film al cinema. Da sola.

Strano - starete pensando - questa è disperata, non ha una lira, come avrà fatto ad andare per ben due volte al cinema in due settimane, dato che non ci va nemmeno una volta l'anno?

Essì, anche voi avete ragione. Ma che ci volete fare, anch'io delle volte ho delle botte di culo, e fortuna ha voluto che il teatro dove lavora Nico riaprisse anche come cinema in via del tutto sperimentale (data la presenza di una multisala a Brindisi), e quindi finché dura io me la godo.

La prima settimana hanno dato "Loro chi?", e come una stupida me lo sono perso perché, pensate un po', mi sono messa a chiacchierare con la mia amica lì all'entrata, e non mi sono accorta che era finito il primo spettacolo e che fosse già iniziato il secondo. Il fatto che non abbia notato la "mole" di gente uscire dal teatro e l'altra entrare, vi fa capire quanto abbia incassato quella sera il nostro povero, vecchio cineteatro.

Insomma, film perso.

La seconda settimana non mi sono fatta fregare, e sono entrata al primo spettacolo...

Proiettavano "Dobbiamo parlare".



Devo dire la verità, ero scettica su questo film.

Rubini ha girato ben due film a Mesagne, dove sono nata e vivo. Uno, ambientato proprio nel mio comune nel 2006, La Terra, di nuovo con Fabrizio Bentivoglio ed Emilio Solfrizzi; l'altro invece è ambientato in comuni della provincia brindisina, ma alcune scene sono girate a Mesagne, ed è L'uomo nero del 2009, con Valeria Golino, Riccardo Scamarcio e Margherita Buy.

Per forza di cose (proiezioni gratuite e il lavoro estivo di Nico) li ho guardati, e devo dire che a mio parere non erano poi dei gran capolavori, li ho trovati noiosi quindi sono andata a guardare questo film pensando "Mah, è gratis e lo guardo, mal che vada esco dalla sala, non ci perdo nulla. D'altronde se già i precedenti erano noiosi, immagino questo che si svolge praticamente in un salotto con soli quattro attori!".

E invece sono rimasta piacevolmente sorpresa, sapete?

Vanni e Linda sono una coppia di scrittori. Hanno una relazione e convivono ormai da anni.
Alfredo e Costanza invece sono due medici, cardiochirurgo lui, dermatologa lei, sposati.
Due coppie (e quattro personalità) completamente diverse tra loro, che si frequentano da anni e si considerano amici.
Sarà davvero così? Lo scopriranno in una notte un po' diversa dal solito, a casa di Vanni e Linda.
Ognuno si mostrerà per ciò che è davvero, amori e dissapori verranno a galla, in uno spogliarsi continuo dalle proprie maschere, dalle proprie bugie.

Io l'ho trovato un film geniale e la cosa che più mi ha colpito sono stati i dialoghi. In quelle parole ho incontrato un'altra me che non esiste quasi più, quella che quando si incazza ti sputa addosso così tante cose che ha sempre pensato e non ti ha mai detto, da farti sentire una merda.
Ecco, quella Maira ora non esiste quasi più, perché ho imparato a dire SEMPRE ciò che penso, a non tenermi pesi sullo stomaco.
Esperienza personale a parte, davvero ho amato questo film per i dialoghi.


Su MyMovie leggiamo "Dobbiamo parlare, di primo acchito, ci fa pensare all'espressione di chi ci annuncia un confronto serio e preoccupante, come spiegano anche i materiali di lancio del nuovo film di Sergio Rubini. Ma se leggiamo la frase in altro modo, "dobbiamo" può anche diventare sinonimo di "siamo costretti a", "non possiamo fare altro che", quindi nel senso di "parlare è il nostro dovere". 

Io la penso diversamente. L'ho letto come un invito a parlare, a parlarsi, un consiglio spassionato. Come se nel titolo fosse racchiusa la morale del film, un po' come accade nei finali delle favole.

Dobbiamo parlare per curare i nostri rapporti, per coltivare amori e amicizie che non rappresentino solo una facciata, ma la vera essenza di noi stessi. A cosa serve covare rancori, dedicarci falsi sorrisi?
Serve a vivere, a trascinarci dietro relazioni di cui non siamo contenti.
Questo ci rende tristi e arrabbiati dentro.
Poi scoppiamo e mandiamo tutto all'aria.

Invece dovremmo parlarci, chiarire subito, per ricominciare con l'animo pulito e senza rancore.

Ecco, questo secondo me vuole dirci questo film, i protagonisti alla fine sembrano sussurrarci all'orecchio "non fare come noi".

Il mio personaggio preferito? Linda. Mi identifico molto in lei, ovviamente non del tutto.

Insomma, questa pellicola (che poi ormai le pellicole non esistono più :'( ) esprime in maniera totale ciò che penso, e lo stile di vita a cui mi sono convertita da qualche anno: DOBBIAMO PARLARE.


Maira

25 commenti:

  1. E brava Maira! Hai fatto benissimo.

    Si. Dovremmo parlare molto di più di quello che facciamo. Soprattutto dovremmo dire e non solo parlare

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    1. Verissimo :)
      Sempre saggia... Ho capito ciò che intendi, ma non saprei spiegarlo :)
      O almeno non ora che sono a lavoro ;)

      Maira

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  2. E brava Maira! Hai fatto benissimo.

    Si. Dovremmo parlare molto di più di quello che facciamo. Soprattutto dovremmo dire e non solo parlare

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  3. Io da una vita ho perso l'abitudine di andare al cinema, accontentandomi dei film trasmessi in TV. Chissà se prima o poi potrò vedere in TV anche questo film che, dalla tua recensionei sembra interessante.
    Comunque ... dovremmo parlarci di più, perché spesso il silenzio si erge come un muro invalicabile fra le persone.

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    1. Il silenzio ci consuma, ma in un modo così lento e impercettibile, che quando ce ne accorgiamo è sempre troppo tardi...
      Spero lo daranno in TV, prima o poi... :)

      Maira

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  4. Anche io come Krilù da quando è nata la bimba non ho modo di andare al cinema se non per vedere cartoni... di quelli non ce ne perdiamo uno.
    Pertanto siii goditi queste opportunità, in fondo ogni film. lascia qualcosa, bello o brutto che sia.
    E in quanto al parlare e al bellissimo messaggio che questo film porta, dovremmo davvero non rinunciare mai a farci capire fino in fondo da chi per noi è importante. Per non avere rimpianti.
    Un superabbraccio Dolcissima <3 <3 <3

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    1. Ma sai che io vorrei guardare anche i cartoni??? :D
      Comunque esatto, a maggior ragione se amiamo qualcuno non dovremmo farci frenare nell'esprimerci...

      Maira

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    2. Arriverà il giorno che ne dovrai guardare ... fino a non poterne più ;-D

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  5. Bravissima. Un'occasione come questa va presa al volo e sfruttata al massimo!
    ;-)
    Un sorriso per un sereno proseguimento.
    ^___^

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  6. Mi associo, non vado al cinema da... Boooooooooooo :(( e io lo amavo tanto il cinema, tanto tanto!... Quando ho fatto l'esame di tecniche cinematografiche all'uni, sono andata al cinema da sola per ben tre mesi, ed è SPETTACOLARE, mi mangiavo tutti i pop corn io, ridevo e piangevo per conto mio, insultavo chi parlava e disturbava senza essere ripresa a mia volta, insomma, una vera goduria, quindi BRAVA Maira, non bisogna lasciarsele sfuggire queste occasioni :))

    Poi, sai che ho visto sia La terra che L'uomo nero?...ma non me li ricordo O-O... Perchè non li ricordo? Non lo so... Eppure ne sono certa, li ho visti!

    Sul messaggio veicolato dall'ultimo film, credo pianamente che tu abbia ragione: toccherebbe parlare, sempre e in maniera tempestiva... ehm...io nn è che abbia propriamente questo problema, diciamo che sono come la Maira nuova... Anzi, a volte vorrebbero zittirmi, ma io gli strascichi proprio non riesco a portarmeli... :))

    Brava Maira! Bella segnalazione...quando lo passeranno su Sky me lo guarderó sicuramente!

    Buonissima giornata,

    Regina

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    1. Guarda, io amo la Maira nuova... Soffre uguale, ma almeno non le manda a dire!
      Brava Regina...
      Quanto ai due film... Se non li ricordi, credo proprio che non ti abbiano colpito particolarmente...
      In ogni caso questo guardalo... Poi magari mi manderai a cagare, ma magari anche no :)

      Maira

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    2. Tanto te lo dirò direttamente e senza giri di parole, e tu potrai rispondermi a tono lo stesso :DDD e così noi non ci diremo mai: Dobbiamo parlare :D...
      Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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  7. Ottimo suggerimento cara!prendo nota😊😊😊😊

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  8. Purtroppo cinema molto poco,televisione quasi nulla. Ak cinema anch'io solo cartoni. Ah...sul parlare...non c'è bisogno che me lo ricordi:io parlo sempre,anche troppo 😉

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    1. Beh, meglio troppo, fidati :)

      Maira

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  9. Hai fatto bene...non perdere certe occasioni.
    Io non amo molto andare al cinema, preferisco guardarmi i film spaparanzata sul divano di casa mia, piuttosto che seduta su delle poltroncine :)
    Un bacio e Buon Natale.

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    1. Anche a me piace guardare i film a casa, il problema è che spesso non ne ho il tempo, mannaggia a me! ;D

      Maira

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  10. Che bella opportunità Maria cara ..un tempo ci sarei vissuta in una sala cinematografica!!!
    Mi incuriosisce questo film che racconti , trovo che gli italiani in questi ultimi tempi hanno preso un bel balzo in avanti e mi fa piacere.
    Volevo informarti che non troverai più follower nel mio blog..prima che li divorasse tutti google li ho tolti, e la redazione ha scoperto ancora varie anomalie. Ma per ora è già sufficiente così non ti sembra..Sparirò pure io?
    Speriamo di no..
    Un bacio notturno.

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    1. Grazie Nella... Fino a ieri c'ero, ma avevo letto che avevi intenzione di eliminare tutti... Guarda, quando potrò ritornarci fammi un fischio :D

      Maira

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  11. Un sorriso di passaggio e soprattutto l'augurio per un sereno Natale.
    ^___^

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    1. Tanti auguri a te, ti auguro delle meravigliose feste!

      Maira

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