venerdì 5 agosto 2016

Ultimo giorno in ufficio...

Nemmeno il tempo di tornare che già sparisco...

Eh si, oggi ultimo giorno di lavoro, poi finalmente tre settimane di ferie, ogni anno più gradite.

Programmi?

Un barbecue in muratura da realizzare;

Tre bobine da trasformare in tavoli;

Un divanetto da creare (se riesco a trovare i pallet)

Lavorare in pizzeria il sabato e forse a ferragosto (alternativo, vero?)

Pulizie a non finire

I semini del prezzemolo da piantare

Una macchina da acquistare

La cucina da progettare e comprare

Marmellate e conserve da fare

Dite che bastano tre settimane?

Non lo so, so per certo che anche quest'anno dovrò rinunciare al relax e ai ritmi lenti.

Quindi godetevele anche per me, queste vacanze...

A presto!

Maira

venerdì 29 luglio 2016

Cinque mesi e mezzo di silenzio...

...almeno qui su Blogger, perché nella vita reale ho parlato, gridato, sussurrato...

Cosa è successo in questi cinque mesi e mezzo?

Semplice, mi sono sposata!!!

Non è vero, è stato tutto fuorché semplice...
Non saprei da dove iniziare a raccontare, quindi parto direttamente dalla mattina del 3 Giugno.

Sto dormendo profondamente quando sento un forte rumore, classico degli spostamenti di mobili.
Cerco di continuare a dormire, ma il rumore insiste, si infila nelle orecchie e piano piano arriva nel cervello.
Mi sveglio del tutto. Mia madre e mio padre stanno spostando i vecchi mobili della tv, quello della camera e quello del soggiorno, portandoli nella veranda. Alle 7.15 del mattino.
Ma si potrà??? Sono la sposa, ho una lunga giornata da affrontare, non posso svegliarmi a quest'ora!
Non avendo però altra scelta mi alzo, faccio colazione, mi lavo i denti e il viso, rifaccio il letto e... niente, aspetto.

Aspetto che arrivi lo stilista (Massimo Orsini, Mesagne) che deve portarmi l'abito e gli accessori, e Gianni (L'arte del fiore, Brindisi) il fiorista che deve consegnarmi il bouquet e sistemarmi dei semplici lisianthus in due portafiori (anzi, una è la brocca IKEA). Non vado a farmi la doccia perché non vorrei arrivassero mentre sono in bagno, quindi decido di ammazzare il tempo appendendo qualche nastro di tulle bianco e marrone sul cancello di casa e sul pomello del portoncino d'ingresso. Dieci minuti in tutto. Poi mi metto sul divano, sto un po' su Facebook, mangio un pezzo di focaccia... insomma, mi annoio.

Finalmente viene qualcuno a trovarmi, mio cugino Daniel, e così arrivano subito le 11.00, orario in cui finalmente arriva Massimo . L'abito messo su un manichino di otto taglie più piccolo sembra orrendo, ma so già che sarà un incanto, così come lo immagino da anni. Scelgo un nuovo paio di orecchini e nel frattempo è arrivato il fiorista, che mi porta il meraviglioso bouquet di peonie che avevo scelto poche settimane prima, e il bouquet da lancio grande quasi quanto il mio, oltre che i mazzi di lisianthus da sistemare in giro per casa.


Offro un aperitivo e poi finalmente vado a farmi una doccia. All'una arriva la mia amica che mi farà l'acconciatura e poco dopo l'estetista. Da questo momento ricordo solo il caos. Inizia ad arrivare gente, poi il fotografo (Enzo Neve, Mesagne) e i suoi collaboratori che iniziano a scattare ininterrottamente, chiedendomi anche di mettermi in posa, cosa che faccio senza batter ciglio nonostante avessi categoricamente escluso la cosa (mah, forse la felicità mi rende collaborativa).

Lo stilista tarda un po', poi finalmente arriva e posso vestirmi, e giù con altre foto. Scendo con venti minuti di ritardo da casa, e lì è pieno di gente ad aspettarmi (che vergogna!!!), vicini di casa, amiche, parenti... Entro nella meravigliosa (ma non efficiente, poi dirò) Giulietta che mi porterà in chiesa.



Entro in chiesa con mio padre e... inizio a piangere. Come una stupida. Tutta la tranquillità avuta fino a quel momento è andata a farsi benedire, come niente fosse. Piangevano un po' tutti, a dire il vero...


La cerimonia secondo me è stata bellissima, grazie anche a Padre Enrico che per dirla tutta mi ha visto crescere e ha saputo alleggerire il tutto, raccontando aneddoti e facendo battute (e io intanto piangevo). Alla fine ha voluto anche leggere i ringraziamenti che ho scritto dietro il libretto messa, ci ha a sua volta ringraziati per aver creato un libretto messa davvero nostro, non un copia-incolla di quello degli altri sposi, e ci ha invitato a firmare. Momento comico durante la firma della mia testimone che è albanese (quindi con nome non proprio semplice da leggere) e poi via fuori, con lancio del riso (il cugino di Nico si è portato i pacchi interi da casa, mannaggia sua!!!).

Da qui alla volta di Brindisi, dove facciamo le foto sul lungomare e sulla scalinata che porta nei pressi della colonna romana (i miei piedi chiedevano pietà). Nel tragitto verso la masseria la macchina ci lascia a piedi (qui è spiegato tutto), e per fortuna il fotografo ci "carica" nella sua velocissima BMW e arriviamo a destinazione, anche se con un'ora di ritardo...



Masseria Casamassima è spettacolare. Giuro che le foto del sito non rendono fede alla meravigliosa struttura che è... E poi il personale (in particolare Paola, che ricorderò sempre con tanto affetto) lavora davvero con passione e ti fa sentire parte di una grande famiglia... Ho scritto anche una lunga recensione per loro, meritano questo e molto altro, e qualsiasi parola o frase non potrà mai esprimere davvero ciò che vorrei dire di loro.







Da questo punto in poi ricordo ben poco...

Sorrisi e abbracci... Tanti, forti, veri...

Ho sentito fortissimo l'affetto, la vicinanza delle amiche e degli amici, e ovviamente di alcuni parenti... E' stato commuovente.

Tra i momenti che mai potrò dimenticare ci sono il primo ballo con Nico (la canzone, scelta da me, non poteva che essere "In una stanza quasi rosa" di Biagio Antonacci) e la dedica delle mie amiche storiche delle superiori Linda, Rossella, Melania e Annagrazia. Hanno chiesto "Le cose che vivi" di Laura Pausini che abbiamo ballato e cantato a squarciagola tutte insieme strette in un forte abbraccio, a cui poi si sono aggiunte la mia migliore amica Xheni, l'altra mia amica Maria, e Anna la cugina che frequentiamo praticamente sempre. Davvero un momento bellissimo per me...

Devo dire che in questo ha fatto la differenza Pasquale La Neve (Fiocchetto Show) di cui ho ampiamente parlato qui.
Ha saputo intrattenere senza mai essere invadente, ha messo tutti a proprio agio, ho ballato addirittura io che il giorno della promessa ho litigato di brutto con Nico perché non volevo assolutamente ballare.  

La zia di Nico ha creato per noi un piccolo cuscino con Minnie e Topolino a punto croce e lo ha usato per accompagnare il regalo...

Ci sono stati un sacco di momenti indimenticabili, scriverli in un post sarebbe davvero impossibile.

So solo che si, è stato il giorno più bello della mia vita, e nemmeno me lo aspettavo tanto sono pessimista!!!

Le poche foto le ho recuperate da Facebook, infatti sono fatte male e si vedono poco. Le due fatte dal fotografo sono state ridimensionate da Facebook e non ho ancora altro materiale. Ma se avessi tardato ancora a pubblicare questo post Regina mi avrebbe praticamente menata virtualmente :)
Quindi eccomi qui...

Ora non sarà tanto facile e scontato tornare qui, sul blog... Mi piacerebbe, ma non ho più l'ispirazione di una volta. Rimarrà aperto, questo si... Ma non prometto niente...

Un bacio fortissimo a tutti, a tutti voi che mi avete chiesto, mi avete scritto in privato, a chi non si è dimenticato di me, nonostante sia il simbolo vivente della poca costanza, la paladina dell'inaffidabilità.

Maira

mercoledì 10 febbraio 2016

Chi non muore...

Buondì a tutti!!!

Post veloce per un salutino altrettanto veloce...

Vi volevo solo dire che sono viva, solo taaanto stressata...

Davvero non pensavo di arrivare a quattro mesi del matrimonio in questo stato, pensavo anzi che me la sarei cavata alla grande...

Non credo riuscirò a pubblicare nient'altro prima di Giugno, quindi ne approfitto per scusarmi di non essere più tanto presente sui vostri blog, e anche per ringraziare qualcuno per non essersi dimenticato di me. Parlo di Vivy, Patricia, Regina che mi ha addirittura assegnato questo premio (e ne sono onorata anche se non penso di meritarmelo, ma spero mi perdonerà se proprio non riesco a farne un post). Ed infine volevo ringraziare Sara che mi ha inviato questo regalo, che tra l'altro ha azzeccato in pieno perché io amo i gatti, in particolare i gatti neri...
E' una particolare pochette molto capiente, per il momento ci ho messo dentro anche il materiale residuo del regalo che mi fece Fabiola lo scorso anno (qualcosa la feci con il feltro, ma non si può guardà! :D), la lettera di Fabiola e quella di Sara.
Non vedo l'ora di organizzarmi e tenerci dentro tutti i miei uncinetti e le matassine di cotone che rimane dopo i lavori, in modo da tenere tutto organizzato (vi lascio immaginare come sono in disordine ora i gomitolini, abbandonati a se stessi da due mesi!).





Ecco, la qualità della foto e del "set fotografico" vi fa capire che io sto davvero messa male e che non ho nemmeno tempo per scattare una foto.

Per il momento vi saluto e vi ringrazio di cuore per tutto...

Buona giornata!


Maira